Regione Istriana: Il Presidente Flego presente al dibattito sulla gestione efficace della crisi migratoria
08.12.16. u 13:15

Il Presidente Flego presente al dibattito sulla gestione efficace della crisi migratoria

Come gestire meglio i flussi migratori e le migrazioni legali sul campo è stato il tema principale dell'incontro plenario del Comitato europeo delle regioni che si tiene il 7 e l'8 dicembre a Bruxelles. Agli esponenti locali e regionali, fra i quali c'è anche il Presidente della Regione Istriana Valter Flego, si sono associati anche il primo vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans e il commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza Dimitris Avramopoulos.

Il Presidente Flego ha ripetuto ancora una volta che la collocazione del filo spinato non è una soluzione, ma che la soluzione sta nella solidarietà verso i migranti assieme alla responsabilità e alla sicurezza dei cittadini.

„La sinergia delle regioni e degli stati è molto importante, come pure il partenariato dei paesi dell'UE e della Turchia per la questione migranti. Le regioni devono agire assieme per garantire i mezzi necessari sia per la tutela dei confini e dei cittadini, sia per offrire un aiuto adeguato agli immigranti“, ha sottolineato il Presidente Flego chiarendo che questa richiesta è stata inoltrata dal Comitato delle regioni anche alla Commissione europea che al momento sta pianificando il bilancio per il 2017.

Durante l'incontro, il Comitato europeo delle regioni ha presentato la sua visione del progetto dell'UE per la riforma del sistema dei centri di accoglienza, il miglioramento dei canali per le migrazioni legali in Europa e l'integrazione dei migranti. Il parere del Comitato delle regioni sul sistema dei centri di accoglienza è stato redatto da Vincenzo Bianco, sindaco di Catania città portuale siciliana, mentre il relatore per le migrazioni legali è il Presidente della Regione Pomerania Occidentale, mentre il deputato nel parlamento Fiammingo Karl Vanlouwe ha redatto un proprio parere sull'integrazione.