29.01.16. u 14:29

Il Consiglio regionale di partenariato ha parlato del disegno della Strategia regionale di sviluppo della Regione Istriana fino al 2020

Si è tenuta oggi all'Agenzia regionale per lo sviluppo (IDA) s.r.l. la seduta del Consiglio regionale di partenariato della Regione Istriana sul tema del dibattito sulla nuova Strategia regionale di sviluppo della Regione Istriana fino al 2020.

Il Consiglio regionale di Partenariato della Regione Istriana è stato nominato da parte del Presidente della Regione Istriana Valter Flego quale organo consultivo fondato conformemente al principio di partenariato, trasparenza, rappresentanza uniforme, uguaglianza e collaborazione con l'obiettivo di determinare delle priorità comuni sul territorio della Regione Istriana e proporre e seguire l'attuazione dei progetti di sviluppo a livello della Regione Istriana.

All'incontro del Consiglio regionale di partenariato è stata eletta all'unanimità la Presidenza, dove il Presidente Flego è stato nominato Presidente del Consiglio regionale di partenariato, mentre il direttore dell'Agenzia regionale per lo sviluppo (IDA) s.r.l. Boris Sabatti è stato nominato suo sostituto. Dalle file del Consiglio regionale di partenariato sono stati nominati all'unanimità anche i membri che parteciperanno attivamente ai lavori del Consiglio di partenariato della regione statistica della Croazia adriatica: il Presidete della Regione Valter Flego, il direttore dell'IDA Boris Sabatti, la presidentessa dell'Associazione croata dei datori di lavoro Gordana Deranja e il direttore dell'Istituto per l'agricoltura e il turismo di Parenzo Dean Ban.

Alla presentazione del disegno della nuova Strategia di sviluppo regionale fino al 2020 è seguito un dibattito costruttivo dopo il quale è stato concordato che la cornice strategica della Strategia è ben organizzata e che si approva la proposta del futuro sviluppo della Regione basato su 4 obiettivi strategici: 1 Aumento della competitività economica; 2 Sviluppo delle risorse umane e un'alta qualità della vita; 3 Rafforzamento dell'infrastruttura, della tutela ambientame e della gestione sostenibile degli spazi e delle risorse; 4 Sviluppo, conservazione e promozione dell'identità istriana.

I prossimi passi per la finalizzazione del documento comprendono l'esame dei suggerimenti dei membri del Consiglio, dopo di che dalla metà alla fine di febbraio 2016 il disegno finale sarà disponibile al pubblico attraverso il sito internet della Regione Istriana e dell'Agenzia istriana per lo sviluppo.

Dopo aver esaminato i commenti pervenuti attraverso le consultazioni pubbliche, in aprile si pianifica l'approvazione della versione finale del documento all'Assemblea regionale.

La Strategia regionale di sviluppo è il documento pianificatore basilare per lo sviluppo sostenibile socio-economico di ogni regione ed è il documento chiave della politica dello sviluppo regionale nel quale, conformemente alle disposizioni della Legge sullo sviluppo regionale della Repubblica di Croazia, si stabiliscono gli obiettivi stratetici e le priorità di uno sviluppo socio-economico sostenibile della Regione Istriana, prendendo in considerazione innanzitutto il principio di partenariato e di consenso di tutti gli attori nazionali, regionali e locali rilevanti nelle esigenze di sviluppo della Regione.

Il documento in oggetto è indispensabile per il futuro periodo programmatico ed è fra l'altro conformato con i programmi operativi e le priorità strategiche dello sviluppo a livello nazionale ed europeo, con l'obiettivo di ottimizzare il finanziamento pianificato dei progetti anche attraverso i fondi dell'UE.

In base a una Delibera del Presidente della Regione nel Consiglio regionale di partenariato della Regione Istriana che conta 33 membri, ci sono i rappresentanti delle seguenti istituzioni: Regione Istriana, tutte le città istriane, Agenzia regionale per lo sviluppo (IDA) s.r.l., Camera di commercio croata – Camera regionale di Pola, Camera croata dell'artigianato – Camera dell'artigianato della Regione Istriana, Associazione croata dei datori di lavoro, Istituto croato per il collocamento al lavoro – Ufficio territoriale di Pola, Università Juraj Dobrila a Pola, Istituto per l'agricoltura e il turismo Parenzo, Centro per la ricerca del mare dell'Istituto Ruđer Bošković a Rovigno, Ospedale generale di Pola, Istituto per la sanità pubblica della Regione Istriana, Questura istriana, Ufficio all'amministrazione nella Regione Istriana, Federazione sportiva della Regione Istriana, Ente per il turismo della Regione Istriana, Fondazione per la promozione del partenariato e lo sviluppo della società civile, Unione Italiana, Ente pubblico Natura Histrica, Unione dei sindacati autonomi della Croazia, Soprintendenza ai beni culturali a Pola per il territorio della Regione Istriana, Società della Croce rossa della Regione Istriana e Comitato consultivo giovanile della Regione Istriana.