17.12.15. u 14:49

I consiglieri della Regione Istriana hanno approvato all'unanimità la Dichiarazione

Alla 27a Assemblea della Regione Istriana tenutasi oggi, è stata approvata all'unanimità la Dichiarazione sul diritto alla libertà di circolazione delle persone e delle merci, contro le barriere di filo spinato, promossa dal Presidente della Regione Istriana Valter Flego. Spinti dalla recente collocazione del filo spinato sul confine fra l'Istria croata e quella slovena, tutti i club dei consiglieri hanno approvato la Dichiarazione, che rispecchia il volere di tutti i cittadini dell'Istria, siano essi croati, sloveni o italiani.

Nella parte introduttiva il Presidente Flego ha informato i consiglieri sulle attività intraprese dopo l'ultima seduta dell'Assemblea, a novembre, quando ha mandato una lettera al premier sloveno Cerar chiedendogli di rinunciare alla collocazione del filo spinato sul confine. Dopo la decisione del Governo sloveno di farlo, gli ha inviato una richiesta di rimuoverlo. Ha inoltre sottolineato di aver ricevuto ieri il mandato da parte dei rappresentanti delle unità d'autogoverno locale a parlare a loro nome col premier sloveno.

„Riteniamo che l'Istria non sia una rotta potenziale di attraversamento del confine per i profughi e i migranti; tenendo però conto della sicurezza di tutti i nostri cittadini, siamo convinti che esistano modi più sofisticati per garantire la sicurezza sul confine. Il filo spinato non risolverà il problema dei profughi ma avrà un influsso negativo sulla vita delle persone che vivono in Istria“, ha dichiarato il Presidente Flego.

Al dibattito sulla proposta di Dichiarazione, il consigliere Damir Kajin ha espresso il suo scontento per la reazione del Governo croato alla collocazione del filo spinato e ha lodato l'intevento tempestivo e corretto del Presidente della Regione Istriana. La consigliera Tanja Vrbat ha sottolineato che in questo caso non si tratta di una mera delimitazione di uno stato ma anche della tutela da un'umanità sicuramente dimenticata. Dopo l'approvazione unanime della Dichiarazione, il Presidente dell'Assemblea Drandić ha concluso che la Dichiarazione darà sicuramente al Presidente della Regione Istriana ulteriore forza per le prossime attività legate alla rimozione di questo filo.

L'ora attuale della seduta dell'Assemblea è iniziata con il consigliere Vili Rosanda che ha lodato l'impegno della Regione a finanziare ulteriormente gli studenti, in particolar quelli meno abbienti, reputandolo significativo per via della crisi economica ancora in atto. Alla sua domanda di quando saranno assegnate le borse di studio, il Presidente Flego ha risposto che la firma dei contratti sull'assegnazione delle borse di studio avrà luogo il 30 dicembre 2015. Ha inoltre menzionato che il concorso per l'assegnazione delle borse di studio agli studenti meno abbienti sarà bandito nel mese di gennaio 2016 e che l'aumento del numero delle borse di studio quest'anno è stato del 100%.

La consigliera Željka Hrlić ha commentato il fallito piano di costruzione di 4 scuole sul modello del partenariato pubblico-privato. Nel precisare che la Regione si è impegnata molto per permettere una costruzione di scuole secondo questo modello, ha proposto di candidare il progetto di costruzione ed efficacia energetica delle scuole al Fondo per la tutela ambientale del Ministero per lo sviluppo regionale. Il Presidente Flego ha ringraziato per la proposta rispondendo che determinati progetti saranno sicuramente candidati a questi concorsi, ma ha pure espresso la speranza che il nuovo Governo rispetterà l'impegno di quello attuale sulla partecipazione alla costruzione e al rinnovo delle scuole, con il 55% dei mezzi finanziari.

Oltre all'approvazione delle IV Modifiche e integrazioni del Bilancio, l'Assemblea della Regione Istriana ha approvato anche il Bilancio per il 2016.

DICHIARAZIONE
SUL DIRITTO ALLA LIBERTÀ DI CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DELLE MERCI, CONTRO LE BARRIERE DI FILO SPINATO

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