01.09.15. u 13:05

È stato avviato il procedimento di dibattito pubblico concernente la proposta di Modifiche e integrazioni del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana

La Regione Istriana ha dato il via oggi al procedimento di dibattito pubblico sulla proposta di Modifiche e integrazioni del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana. Le Modifica e integrazioni del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana si svolgono in base alla Legge sull’assetto territoriale e l’edilizia, e comprende il territorio della Regione Istriana in generale, entro i suoi confini amministrativi, conformemente ai dati dell'Amministrazione geodetica statale.

Si è ricorso alle modifiche e integrazioni del Piano territoriale della Regione Istriana per un insieme di modifiche sulla legge e gli atti subordinati alla legge che hanno un effetto diretto sul sistema d'assetto territoriale. Ciò è dovuto al raggiungimento di un maggiore livello di coscienza sulle possibilità, i limiti e la tutela del territorio della Regione Istriana, come pure sulle necessità espresse dalle città e dai comuni di ridefinire alcune direttrici del documento strategico d’assetto territoriale. Con ciò il Piano territoriale viene conformato ai documenti di sviluppo acquisiti a livello nazionale e regionale.

„Il territorio come risorsa, uno sviluppo sostenibile e policentrico, l'apertura e integrazione del territorio sono stati i principi fondamentali ai quali si è ricorso nell’organizzare il territorio, durante la stesura del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana. Il Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana è stato creato in modo razionale ma non restrittivo, conformemente alla Legge, alle possibilità territoriali e alle necessità espresse dalle unità d'autogoverno locale“, ha sottolineato il Presidente della Regione Valter Flego.

Quindici sono le misure previste per la realizzazione degli obiettivi principali prefissati nel Piano territoriale della Regione Istriana, fra cui elenchiamo i dieci più importanti.

1. AREA EDIFICABILE

47% građevinskog područja naselja je danas neizgrađeno što ukazuje da postoji određena rezerva građevinskog područja za razvoj naselja. Planom su revidirani kriteriji za utvrđivanje građevinskih područja naselja, u cilju sprječavanja njihovog neracionalnog širenja. 

Il 47% dell’area edificabile degli insediamenti oggi non è stata ancora edificata e quindi esiste un determinato margine di area edificabile per lo sviluppo dell'abitato. Il piano riesamina i criteri per determinare l’area edificabile dell’insediamento, al fine di evitarne un’espansione irrazionale.

2. ZONE EDIFICABILI DISTINTE, DESTINATE AL TURISMO

Con queste modifiche si riduce la superficie delle zone edificabili distinte per il turismo sulla costa occidentale delle RI. Con il consenso delle città e dei comuni è stata eseguita una nuova allocazione dell’area – certe aree sono state cancellate al fine di pianificare sulla stessa superficie nuove zone per il turismo. È aumentato il numero pianificato delle capacità ricettive al fine di razionalizzare l'uso dello spazio già occupato. È stata modificata la destinazione degli insediamenti turistico-residenziali in aree edificabili dell'abitato oppure nelle aree edificabili distinte destinate al turismo. Con questo piano lo sviluppo del turismo viene indirizzato all’entroterra e alla costa orientale della Regione, mentre per la costa occidentale vengono stabiliti degli standard e delle categorie più elevati per i complessi turistici già esistenti.

3. SPORT E RICREAZIONE

Il numero delle aree destinate per i campi da golf è diminuito da 23 (due dei quali esistono già) a 17, mentre tre aree sono state riservate per quest’obiettivo, in base alle condizioni poste nella Valutazione strategica sull’impatto ambientale, Modifiche e integrazioni  del Piano d’assetto territoriale della RI.

4. RISORSE MINERALI

Diminuisce da 81 a 49 il numero dei bacini di estrazione. Sono state stabilite grandi riserve all'interno dei campi di sfruttamento esistenti per la pietra tecnico-edile, la sabbia edile e la ghiaia. Questo Piano non permette l'apertura di nuovi bacini d’estrazione per le risorse minerali menzionate.

5. AREA PROTETTA

Poveća se površina zaštićenog područja prirode za 30%. Ovim izmjenama Plana zaštićeno područje rasprostire se na površini od ukupno 72.442,77 ha što iznosi 25,75% područja Županije. Dosad se štitilo 56.070 ha što iznosi 19.86 % teritorija županije.

La superficie del territorio naturale protetto aumenta del 30%. Con queste modifiche del Piano la zona protetta comprende una superficie complessiva di 72.442,77 ettari che corrispondono al 25,75% del territorio della Regione. Finora sono stati protetti 56.070 ettari pari al 19.86% del territorio della Regione.

6. TRAFFICO

Il Piano stabilisce la rete dei punti potenziali per l'eliporto in funzione del traffico aereo pubblico, per esigenze private (turismo) e necessità di vari interventi (molto efficace nel sistema di protezione e salvataggio). Per quanto riguarda le parti che si riferiscono all’infrastruttura stradale, fra i progetti prioritari rilevanti ci sono la conclusione dei lavori di costruzione dell’Ipsilon istriana, la ricostruzione della strada statale sulla costa occidentale D75, della strada statale sulla costa orientale D66 e di diverse tangenziali d’insediamenti e sim.

7. ENERGIA:

Nella ricostruzione degli esistenti e/oppure nuovi complessi sostitutivi di produzione, al fine di proteggere le persone e l'ambiente si richiede l'applicazione delle migliori tecnologie di produzione (le più avanzate e le „ più pulite“)  e le più efficienti misure di protezione, e come fonte energetica viene richiesto il gas, e qui si pensa innanzitutto alla Centrale termoelettrica di Fianona III, la cui costruzione aumenterà in modo significativo la potenza totale del complesso, dagli esistenti 335 MW a 710 MW. Il Piano stabilisce la produzione di energia da fonti rinnovabili e la cogenerazione (vento, sole, rifiuti trasformati in energia e sim.)

8. APPROVVIGIONAMENTO IDRICO

Il sistema di rifornimento idrico deve garantire un sicuro approvvigionamento idrico anche nei periodi critici. L'idea proposta si basa sull'integrazione delle risorse idriche (fonti nella valle dei fiumi Quieto e Arsia )

9. RIFIUTI – il Piano stabilisce il sistema integrale di gestione di rifiuti

Dopo aver messo in funzione il Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun, viene constatato l'obbligo di sanare e ricostruire le discariche esistenti per i rifiuti urbani in stazioni di trasferimento dei rifiuti, cantieri di riciclaggio, compostaggi e smistamenti dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, in base a delle norme particolari.

10. SONO STATE INTRODOTTE MISURE PER ALLEVIARE L’IMPATTO AMBIENTALE, CONFORMEMENTE ALLA STRATEGIA

Il Piano è pienamente conformato alle misure dello Studio strategico sull’impatto ambientale per le Modifiche e integrazioni del Piano territoriale della Regione Istriana. Conformemente alle disposizioni della Strategia, il Piano stabilisce le misure per ridurre gli effetti nocivi sull'ambiente.

Il dibattito pubblico sulla proposta delle Modifiche e integrazioni del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana, come pure il dibattito pubblico sullo Studio strategico sull’impatto ambientale, la Modifica e integrazione del Piano d’assetto territoriale della Regione Istriana durerà 15 giorni, dall’1 al 15 settembre 2015. Nell'ambito del dibattito pubblico, si terranno due presentazioni per il pubblico, il 3 settembre a Pisino (Casa delle Rimembranze), alle ore 18:00 e l'8 settembre a Pola (Casa dei difensori croati), alle ore 18:00.