29.05.15. u 15:40

Laboratori informativi per i bambini di Pinguente sulla tutela delle acque nel Carso

Questa settimana il centro scientifico – informativo Casa speleo a Vodice (Comune di Lanischie) ha ospitato i bambini della Scuola dell'infanzia Grdelin, gli alunni della Scuola elementare Vazmoslav Gržalja e i loro educatori e insegnanti ai laboratori informativi sulla tutela delle acque nel Carso.
I laboratori sono stati organizzati dall'Assessorato allo sviluppo sostenibile della Regione Istriana nell'ambito del progetto europeo Vita – Acqua (Živo!). Sono stati organizzati quattro laboratori per una cinquantina di partecipanti, creati sul principio dell’apprendimento esperienziale, con lo scopo di conoscere al meglio le caratteristiche e i fenomeni carsici e di elevare la coscienza sull'importanza della tutela del carso per la qualità delle acque potabili. 
Martedì 26 maggio 2015 ai laboratori hanno partecipato i bambini in età prescolare e le terze e quarte classi delle scuole periferiche Levade,Vetta, Rozzo e Lanischie, che con gli esperimenti dimostrativi ed esercizi sul plastico dell'acquifero carsico hanno imparato come nascono i fenomeni carsici, quale sia l'effetto delle piogge acide sull'ambiente, come l'inquinamento penetri nelle acque sotterranee e metta a rischio le acque potabili, e con ciò anche le diverse specie vegetali, animali e l'uomo.
Mercoledì agli stessi laboratori hanno partecipato gli educatori, cioè insegnanti con l'obiettivo di abilitarsi per eseguire autonomamente simili contenuti in futuro. Per i partecipanti di questi laboratori della durata di due giorni è stata organizzata una passeggiata informativa in natura sotto l’abile guida dei dipendenti dell'Ente pubblico Natura Histrica.
Il progetto ŽIVO! si svolge con il sussidio finanziario del Fondo europeo per lo sviluppo regionale tramite il Programma operativo Slovenia-Croazia 2007-2013. Il progetto tiene conto degli obiettivi strategici dell'Unione europea legati allo sviluppo sostenibile e la tutela dell'ambiente come la conservazione della biodiversità, una migliore gestione dei rifiuti e dell'acqua, la tutela delle ricchezze naturali nelle aree di confine e lo sviluppo della coscienza legata alla necessità di tutelare l'ambiente.
L'obiettivo generale del progetto è la conservazione dell'acquifero carsico e delle risorse naturali dell'acqua nella zona di confine tra la Croazia e la Slovenia.