09.07.18. u 14:27

L'Assemblea regionale ha emanato la Dichiarazione sulla parità e la condanna di tutte le forme di discriminazione

All'odierna tredicesima seduta dell'Assemblea della Regione Istriana, tenutasi nella Casa delle rimembranze a Pisino, il Presidente della Regione Istriana Valter Flego ha parlato delle questioni attuali per quel che riguarda l'Ospedale generale di Pola e l'incidente ecologico nel golfo di Arsia. Per quel che concerne l'Ospedale, il Presidente Flego ha parlato della recente destituzione dei capi del Servizio di chirurgia e del capo Reparto di anestesiologia, rianimatologia e cura intensiva emanati dalla direttrice in conformità con le sue competenze e lo statuto. Ai reparti summenzionati, ha detto il Presidente Flego, sono stati nominati i facenti funzione e stando alle informazioni ricevute, nelle prime due settimane la situazione è positiva e la decisione di cambiare i quadri si è dimostrata corretta. Il Presidente Flego ha aggiunto inoltre che la direttrice dell'Ospedale ha il completo appoggio del Consiglio d'amministrazione e della Regione Istriana.

Parlando dell'incidente ecologico nel golfo di Arsia verificatosi verso la fine dello scorso mese, il Presidente Flego ha ringraziato tutti quelli che hanno reagito prontamente e hanno partecipato al risanamento dei danni. Ciò ha confermato l'ottima collaborazione e coordinamento fra tutti gli attori più importanti sul campo. Per quel che riguarda l'indennizzo per i danni verificatisi, questo sarà pagato dal soggetto inquinante e un determinato aiuto è auspicato anche dal ministero competente.

„Anche in questa situazione abbiamo visto quanto sia importante investire nella tutela ambientale sia sulla terraferma che in mare e continueremo a essere rivolti ai progetti ecologici, in particolare quelli che si possono finanziare dai fondi dell'UE“, ha sottolineato il Presidente della Regione Istriana, ripetendo anche che la gestione del porto di Bršica dovrebbe essere affidata all'Autorità portuale di Rabac (Porto Albona) che lo farebbe molto più efficacemente del Porto di Fiume attualmente competente.

All'ordine del giorno era anche la Proposta della Dichiarazione sull'uguaglianza e la condanna di tutte le forme di discriminazione, approvata all'unanimità dai consiglieri regionali. Nella Dichiarazione l'Assemblea ribadisce orgogliosamente il suo attaccamento ai valori antifascisti, tende al mantenimento e allo sviluppo ulteriore dei diritti civici raggiunti e degli standard democratici, in particolare della plurietnicità, della pluriculturalità e del plurilinguismo e sottolinea la necessità di custodire costantemente la dignità di ogni cittadino.