12.09.19. u 14:14

Si è tenuta la 23a seduta dell’Assemblea della Regione Istriana

Nella parte introduttiva della 23a seduta dell'Assemblea della Regione Istriana tenutasi oggi nella Casa delle rimembranze di Pisino, il Vicepresidente della Regione f.f. il Presidente della Regione Fabrizio Radin ha parlato dell'odore sgradevole proveniente dal Centro regionale per la gestione dei rifiuti Kaštijun. Secondo le sue parole, questi odori si diffondevano perché all'apice della stagione turistica, la quantità di rifiuti che arrivava al Centro Kaštijun superava di molto i quantitativi per i quali l'impianto è stato progettato e questi di conseguenza non si potevano essiccare entro il termine previsto. Ciò che conta però è che neanche per un istante c'è stato pericolo per la salute. Lo ha confermato l'ispezione del Ministero per la tutela ambientale e l'energia che ha visitato il Kaštijun. Continuano le misurazioni che si svolgono ogni due giorni per verificare la qualità dell'aria nei pressi del centro Kaštijun e tutti i parametri rientrano nei valori consentiti, mentre al monitoraggio della qualità dell'aria parteciperà anche l'Istituto per la salute pubblica della Regione Istriana.

Sull’odore sgradevole hanno influito anche certe persone irresponsabili che non selezionano correttamente i rifiuti; qui si pensa innanzitutto alle strutture ristorative e alberghiere.

- Oggi in Istria ricicliamo appena il 12% dei rifiuti e dovremmo riciclarne il 40%. Per non parlare dei rifiuti che ancor sempre finiscono nei boschetti o in natura. Il presupposto elementare quindi per una buona gestione dei rifiuti è di promuovere la diminuzione dei rifiuti e la raccolta differenziata nelle case. A questo bisogna lavorare il modo sistematico, ha sottolineato il Presidente della Regione che ha parlato anche delle misure intraprese al fine di porre rimedio al cattivo odore, come una diversa organizzazione del lavoro e l’adattamento, specialmente nei mesi di picco. Il Presidente della Regione ha aggiunto che la quantità di rifiuti che si portano per il relativo trattamento al Centro, dev’essere definita in modo preciso, ossia non deve superare le cornici prestabilite. In questo modo si garantisce il termine necessario per l’essiccazione dei rifiuti. Il Presidente ha inoltre anticipato una seduta tematica a parte sul tema del Kaštijun, come pure un lavoro coordinato con le UAL e le aziende municipalizzate.

Sono seguite le domande dei consiglieri come quella sull’assunzione degli incarichi dell’Ufficio all’amministrazione statale; a questo proposito Radin ha risposto che la Regione rileverà circa 200 mansioni come l’economia, il turismo, le attività sociali, l’anagrafe e sim. Saranno rilevati anche i dipendenti dell’Ufficio all’amministrazione statale e il loro numero definitivo sarà noto il mese prossimo perché 43 di questi soddisfano le condizioni per il pensionamento ed entro la fine di questo mese hanno la possibilità di usufruire delle buonuscite vantaggiose. I mezzi previsti che lo Stato assegnerà per coprire le spese degli stipendi dell’Ufficio all’amministrazione statale saranno quasi sufficienti ma spese ingenti si prevedono per integrare l’attività dell’Ufficio all’amministrazione statale con quelle del sistema informatico della Regione che è molto più sofisticato e avanzato. Stando alle parole del Presidente della Regione, la spesa indicata sarà di circa 10 milioni di kune per i prossimi tre anni che non saranno coperte dallo Stato. Un’altra domanda su questo tema riguardava anche la pubblicazione avvenuta questa settimana del concorso di collocamento al lavoro per altri due posti di lavoro nell’Ufficio all’amministrazione statale. Secondo Radin questo fatto è inaccettabile perché gli attuali 160 dipendenti sono un peso già abbastanza gravoso e per questo motivo la Regione ha richiesto al Ministero competente l’annullamento di questi due concorsi.

Si è parlato anche dell’andamento dei lavori di costruzione dell’istituto sanitario per l’assistenza palliativa a Pola ed è stato risposto che nel corso dei mesi estivi c’è stata una pausa in cantiere ma che i lavori sono stati ripresi e la conclusione del progetto è prevista verso la metà dell’anno prossimo. Si è parlato anche del risanamento del ponte sul valico di confine a Kaštel, recentemente asfaltato. A questo proposito è stato realizzato un progetto per la costruzione di un nuovo ponte e i servizi tecnici delle parti croata e slovena devono concordarsi riguardo al finanziamento.

All’odierna Assemblea sono stati approvati anche il Regolamento sull’assegnazione delle borse di studio agli studenti che frequentano gli studi per le professioni deficitarie nella sanità della Regione Istriana, come pure la Delibera sull’ammontare dell’imposta turistica a persona e a pernottamento e l’importo forfettario annuale dell’imposta turistica per i comuni e le città sul territorio della Regione Istriana.