18.11.19. u 15:32

Si è tenuta la 26° seduta dell’Assemblea della Regione Istriana

L'odierna seduta, dell'Assemblea della Regione Istriana, tenutasi nella Casa delle rimembranze di Pisino, è iniziata con un minuto di silenzio in onore della Giornata della memoria ai caduti di Vukovar e Škabrnja. È seguita l'ora attuale alla quale, fra l'altro si è parlato dello sciopero degli operatori scolastici nelle scuole elementari e medie superiori. Ne ha parlato anche il Vicepresidente della Regione f.f. il Presidente della Regione Fabrizio Radin che ha affermato di sostenere lo sciopero perché „sappiamo tutti che cosa significhi avere dei docenti motivati e soddisfatti che trasmetteranno il loro sapere agli alunni. Senza questo non c'è scuola per la vita e non c'è neanche vita“. Alla domanda rivoltagli riguardo alla situazione a Venezia e nella Regione amica del Veneto, colpita da grosse alluvioni, il Presidente Radin ha dichiarato che la situazione è tragica e la Regione Istriana ha il dovere di aiutare, magari in modo simbolico.

„La Regione del Veneto finanzia ormai da una ventina d'anni i progetti il cui obiettivo è la conservazione e la tutela del patrimonio culturale di provenienza veneta in Istria. Per i legami storici e i rapporti d'amicizia abbiamo l'obbligo di fornire il nostro aiuto. Con questo obiettivo il Sindaco di Pola Boris Miletić e io abbiamo mandato due giorni fa una lettera al Presidente della Regione del Veneto e al Sindaco di Venezia offrendo il nostro appoggio, nell'ambito delle nostre possibilità. Abbiamo sviluppato un sistema di protezione civile e dei vigili del fuoco che abbiamo messo a loro completa disposizione“, ha dichiarato il Presidente Radin.

Alla domanda se ci sarà una seduta tematica dell'Assemblea regionale sul Kaštijun, il Presidente Radin ha risposto che ci sarà, nel momento in cui ci sarà una soluzione per l'ottimizzazione degli impianti e la prevenzione di cattivi odori. A questo proposito, ha detto il Presidente, si è parlato con il Ministero per la tutela ambientale e l'energia, il Fondo per la tutela ambientale e l'efficacia energetica, come pure con le aziende municipalizzate.

Alla seduta è stata approvata la Proposta delle Seconde modifiche e integrazioni del bilancio della Regione Istriana per il 2019 che prevedono una riduzione del piano di 121,9 milioni di kune. Le caratteristiche principali della revisione del bilancio sono la conformazione delle entrate e delle uscite, il trasferimento di determinati investimenti nel 2020 e l'aumento delle entrate dalle imposte sul reddito e dalle imposte proprie. Degli investimenti pianificati per il 2020 vanno menzionati 120 milioni di kune per il progetto di costruzione e arredamento dell'Ospedale generale di Pola, come pure 6,5 milioni di kune peri l progetto di rinnovo dell'attrezzatura radiologica e la digitalizzazione alle Case della salute dell'Istria.

Fra i punti c'era anche la Proposta di bilancio della Regione Istriana per il 2020 e le proiezioni per il 2021 e il 2022 – I lettura. La Proposta di Bilancio della Regione Istriana per il 2020 ammonta a 1.680.000.000,00 kune, e unifica i piani dei fruitori del bilancio con il piano svolto dagli organi amministrativi della Regione Istriana. Dell'importo pianificato la parte che riguarda la Regione Istriana ammonta a 462.047.028,14 kune o al 27,5 % del bilancio unificato complessivo proposto, e la parte che riguarda i fruitori ammonta a 1.217.952.971,86 kune, pari al 72,5 %.

Gli investimenti complessivi nel periodo triennale a venire, ammontano a 596.866.724,05 kn, di cui per settori dal Piano dei programmi di sviluppo per la sanità vengono stanziati 301.455.000,00 kune, per l'irrigazione 112.789.739,50 kune, per l'istruzione 132.656.410,00 kune, per l'assistenza sociale 16.260.000,00 kune e per il resto 33.705.574,55 kune.

Parlando di progetti concreti, l'investimento pluriennale più importante è la costruzione di un nuovo e moderno Ospedale generale a Pola, per la cui conclusione si pianifica impiegare nel 2020 270.000.000,00 di kune di mezzi di credito. Nell'ambito di questo importo c'è un ulteriore indebitamento dell'ammontare di 150.000.000,00 kune che continua a essere cofinanziato da parte del Ministero della sanità con il 75 % e dalla Regione Istriana con il 25% di ammortamento del credito.

Qui c'è inoltre il progetto di ricostruzione della Scuola media superiore italiana Leonardo da Vinci di Buie, dove ogni parte – la Repubblica Italiana (tramite l'Unione Italiana di Fiume), la Repubblica di Croazia (tramite il ministero competente) e la Regione Istriana parteciperanno con 1/3 dei mezzi necessari. Per questa destinazione nel bilancio peri l 2020 sono pianificati 3 milioni di kune, e lo stesso importo è pianificato anche nella proiezione del bilancio per il 2021.

Dai mezzi dell'indebitamento si pianifica la costruzione e l'ampliamento della Scuola di medicina previsto per il 2020, nell'importo di 42.849.175,00 kune, e nel 2021 12.240.687,50 kune. Continuano anche i programmi e progetti destinati alle persone della terza età e l'investimento più importante è l'adattamento e l'arredamento della Dependance della Casa per anziani Alfredo Štiglić Pola, nell'importo di 5.000.000,00 kune, ricavate da un credito. La continuazione dei lavori di adattamento della Casa per anziani è prevista anche nel 2021, dai mezzi della Regione, nell'importo di 7.000.000,00 kune.

Oltre ai mezzi di credito nell'istruzione, continuano gli investimenti nel Centro polivalente di Pola, nell'importo di 3.800.000,00 kune nel 2020 e complessivamente, in tre anni, 7.800.000,00 kune. Per quel che concerne gli ulteriori investimenti, va menzionata la conclusione dei lavori di risanamento della SE M. Balote Buie per i quali sono stati previsti mezzi nell'importo di 200.000,00 kune per il Comune di Lisignano e che sono previsti per il rimborso dei mezzi di risanamento della Sezione periferica della scuola a Sissano.

Nel 2020 continua l'attuazione del progetto di costruzione del Sistema d'irrigazione Porto Cervera-Bassarinca del valore di 54.634.427,00 kune, e si finanzia attraverso l'Agenzia per i pagamenti nell'agricoltura, nella pesca e nello sviluppo rurale, e attraverso il cofinanziamento delle Hrvatske vode (Acque croate).

Continua inoltre l'attuazione del progetto dei crediti per gli alloggi dei medici, per il quale, nel 2020, sono previste 200.000,00 kune.