19.06.20. u 14:36

Si è tenuto l’incontro coordinativo sul tema dell’assistenza alle persone malate di COVID-19 nel corso della stagione turistica

La seduta coordinativa del Comando della protezione civile della Regione Istriana, dei sindaci della Regione Istriana della Regione Istriana sul tema dell'assistenza alle persone malate di COVID-19 nel corso della stagione turistica del 2020 si è tenuta oggi nella Casa delle rimembranze a Pisino. Vi hanno presenziato il Vicepresidente facente funzione il Presidente della Regione Istriana Fabrizio Radin assieme ai suoi collaboratori, il capo del Comando della protezione civile della Regione Istriana Dino Kozlevac, il direttore dell'Istituto per la sanità pubblica della Regione Istriana Aleksandar Stojanović, i rappresentanti di tutte le UAL e i capi dei comandi locali della protezione civile.

Come ha sottolineato il Presidente Radin al termine dell'incontro coordinativo, il motivo della riunione erano le misure da intraprendere per assistere eventuali casi di turisti risultati positivi al COVID-19 nel corso della stagione turistica.

„Sentivamo la necessità di analizzare la situazione assieme ai responsabili a livello delle città, dei comuni e dei comandi locali per essere, come finora, preparati per reagire prontamente in caso di contagio fra i nostri ospiti“, ha sottolineato il Presidente Radin.

Il Sindaco di Pola Boris Miletić ritiene che l'eccellenza nell'affrontare la crisi causata dal COVID è visibile nell'unità di tutta l'Istria e la seduta odierna lo conferma.

„Tutti assieme desideriamo tutelare la salute della nostra gente, permettendo allo stesso tempo ai cittadini e all'economia, e fra l'altro anche al turismo, di funzionare. D'altra parte, vediamo che nell'allentare le misure, sono aumentati i rischi del contagio: lo conferma il contagio di ieri con due nuovi contagiati. Per questo motivo è necessario ribadire l'importanza del rispetto di tutte le misure epidemiologiche, per quel che concerne il mantenimento della distanza, l'igiene personale, come pure il mantenimento delle misure nei luoghi d'assembramento pubblico. Desideriamo ottenere il massimo da questa stagione, ma prima di tutto mantenere la salute delle persone“, ha dichiarato il Sindaco di Pola, aggiungendo di prevedere anche l'entrata in vigore di un protocollo statale dedicato alle procedure da intraprendere con i turisti.

A questo proposito il capo del Comando Kozlevac ha dichiarato che: „Da tre settimane ormai stiamo attendendo il protocollo da parte del Comando nazionale della protezione civile e dallo Stato su come comportarsi nei confronti di un possibile contagio da parte dei turisti che in Istria oggi sono più di 40 mila“.

„Vista la situazione e l'ottimo funzionamento del sistema della protezione civile sul territorio della Regione Istriana, il nostro obiettivo è di mantenere i risultati ottenuti e di intraprendere nel periodo a venire tutto il necessario affinché la situazione continui a essere favorevole, sia per i nostri cittadini che per i turisti che stanno giungendo in Istria in un numero sempre maggiore“, ha dichiarato Kozlevac che si è poi soffermato sulle conclusione approvate alla seduta coordinativa.


1) Tutte le città e i comuni assieme ai loro comandi della protezione civile, troveranno ossia stabiliranno le possibili strutture ricettive che fungeranno da quarantena e autoisolamento di turisti potenzialmente affetti, mentre tutti i malati saranno ricoverati in ospedale. Ciò riguarda specialmente quelle strutture che non hanno la possibilità di prevedere degli spazi da stabilire per questo proposito, mentre tutte le grandi case turistiche hanno pianificato il 10% delle strutture ricettive da usare in caso di contagi.

2) I comandi cittadini della protezione civile assieme alle case turistiche verificheranno lo stato dell'organizzazione sanitaria nelle case turistiche, ossia verificheranno se il sistema sanitario è stato instaurato o è necessario ancora intraprendere qualcosa assieme alle Case della salute dell'Istria. Le Case della salute dell'Istria hanno proposto di instaurare quanto prima un sistema sanitario efficace per turisti al fine di prevenire un contagio incontrollato nel sistema sanitario pubblico.

3) Esiste uno scontento con il lavoro dei servizi d'ispezione per quel che concerne il controllo dell'attuazione delle misure che di per sé sono abbastanza liberali. Chiederemo allo Stato di fare in modo che i controlli d'ispezione siano quanto più qualitativi, specialmente in quelle strutture che non rispettano le raccomandazioni.

4) A seconda della situazione, il Comando della protezione civile adotterà determinate misure che saranno obbligatorie per quel che concerne il rispetto della distanza fisica, la necessità di portare la maschera, di rispettare l'igiene personale e l'igiene degli spazi.