Parenzana – strada della salute e dell'amicizia

La Parenzana nella storia

Il 16 febbraio 1894 fu adottata la proposta della Dieta provinciale dell’Istria per la costruzione della ferrovia a scartamento ridotto sulla tratta Trieste-Buie-Parenzo. La Parenzana fu il principale legame economico dell’Istria con il mondo e diventò molto presto lo spirito protettore dell’Istria settentrionale. Rese possibile lo sviluppo delle parti più povere dell’Istria che, all’epoca, erano tagliate fuori dal mondo. Trasportava i prodotti agricoli del nord-ovest dell’Istria – vino, frutta, verdura, grano. La merce viaggiava sette ore da Parenzo a Trieste, mentre i passeggeri erano un po’ più “veloci” e ci mettevano circa sei ore. Il treno circolò dal 1902 fino al 1935, mentre il 31 agosto 1935 percorse il suo ultimo tragitto e si fermò per sempre sul famoso binario morto a Trieste.

L’inizio della rivitalizzazione del tracciato

Esattamente sessant’anni dopo l’ultimo viaggio, in seno all’Assessorato al turismo della Regione Istriana fu avviata l’iniziativa di rivitalizzazione della Parenzana. L’idea di base era di riportare alla luce gran parte del tracciato inghiottito dalla vegetazione, ridando alla ferrovia il suo vecchio splendore e il suo ruolo di muto testimone del tumultuoso periodo di inizio secolo. 

Così nel 1996 iniziarono i lavori al primo tratto da Visinada verso Montona e, ben presto, fu inaugurata una sezione di 11 km grazie ai due comuni che riconobbero subito l’importanza di tale impresa. Già l’anno successivo fu avviata la maratona ciclistica internazionale “Istria MTB Tartufi Tour – Parenzana”. Successivamente furono effettuate delle attività di pulizia dei binari che, però, non diedero vita a un sistema di manutenzione. Nel 2000 il Ministero dell’integrazione europea approvò la redazione dello Studio di valorizzazione paesaggistica della ferrovia a scartamento ridotto Parenzana e, successivamente, fu redatta un’analisi dettagliata delle possibili attività da eseguire attorno al tracciato stesso, che tutt’oggi è il simbolo di un’insieme di valide linee guida per la futura riqualificazione e l’operatività del tracciato.

Tuttavia, il passo più importante fu compiuto durante il 2005, quando l’Assessorato alla collaborazione interregionale della Regione Istriana e i suoi partner sloveni – le città di Capodistria, Isola e Pirano – avviarono l’iniziativa per la candidatura dello stesso progetto ai programmi della Commissione europea al fine di ottenere i mezzi necessari per ripulire e risistemare il tracciato. In tal modo il progetto di cooperazione transfrontaliera acquistò la propria fisionomia e la propria riconoscibilità nell’ambito di INTERREG III A, Programma di vicinato Slovenia-Ungheria-Croazia, con il titolo ufficiale “Parenzana – strada della salute e dell’amicizia”.

Il contributo della Parenzana allo sviluppo del turismo istriano

Se nel passato la Parenzana fu un legame economico, oggi possiamo affermare che la Parenzana è la rotta turistica più frequentata in Istria, un’attrazione turistica e uno dei brand più riconoscibili dell’Istria. Oltre ai nuovi panorami che si sono aperti dopo la pulizia del tracciato, andiamo particolarmente fieri delle vere e proprie opere d’arte dell’architettura dell’epoca visibile nei 6 viadotti e nelle 8 gallerie. L’importanza della Parenzana non è solo turistica, ma anche economica, sociale e storico-culturale. Infatti l’ulteriore valore del progetto della Parenzana sta nella rivitalizzazione economica, demografica e architettonica delle cittadine istriane e della loro offerta etnica e gastronomica, dei percorsi ciclabili e da trekking, come pure delle strade del vino e dell’olio di oliva, perché proprio lungo il tracciato ferroviario della Parenzana si trovano le più belle cittadine medievali dell’Istria, i migliori produttori di prodotti gastronomici autoctoni nel senso più ampio del termine. Per il mese di aprile si prevede la conclusione della presentazione finale del progetto e l’apertura del tracciato ai numerosi turisti e alla popolazione locale. 

PER INFORMAZIONI:
Regione Istriana – Assessorato al Turismo

Tel.: 052 / 351 603
Fax: 052 / 351 684
e-mail: martin.cotar@istra-istria.hr
             parenzana@istra-istria.hr