Economia

L'economia istriana e molto variegata. L'Istria e tradizionalmente la regione turistica piu visitata della Croazia, cosi nel 2012 ci sono stati 3.159.985 arrivi e complessivamente 21.992.869 pernottamenti. Possiede una sviluppata industria di trasformazione, quindi l'industria edile, il commercio, la pesca marittima e l'allevamento ittico, l'agricoltura e i trasporti. Secondo il numero di soggetti economici e gli indici finanziari, primeggiano l'industria di trasformazione, il turismo e il commercio.

Nel campo industriale, è sviluppata l'industria navale, la produzione di materiale edile (calce, cemento, mattoni e sassi), di tabacchi, immobiliare, di macchine e impianti elettrici, di pezzi per l'industria automobilistica, del vetro, quindi la lavorazione dei metalli, della plastica, del legno, dei tessuti e produzione di alimenti.

Negli ultimi anni è stata rivolta una particolare attenzione alla rivitalizzazione dell'agricoltura e sono stati fatti grandi progressi nella vinicoltura, nell'olivicoltura e nel sistema della produzione di alimenti ecologici.

Il tasso medio di disoccupazione in Istria negli ultimi dieci anni è stato del 7 %, mentre nel 2012 era dell' 8,9 %. Nello scambio della merce nella Regione Istriana, il 90 % è costituito dall'industria della trasformazione. Di questo 90 % la metà va all'industria navale. La tendenza positiva nell'attività economica della Regione Istriana è evidenziata secondo u risultato finanziario consolidato che indica continuamente una crescita molto più rapida delle entrate rispetto alle uscite.

La Regione Istriana costruisce sistematicamente l'infrastruttura imprenditoriale mediante programmi di cofinanziamento, crediti incentivanti, la fondazione di istituzioni di sussidio, la costruzione e la predisposizione di zone imprenditoriali, la promozione e l'istruzione. Negli anni 2000 e 2002 la Regione ha ricevuto un riconoscimento, da parte dell'Associazione croata dei datori di lavoro, per il massimo contributo nell'incentivazione dell'imprenditoria.

L'Istria si trova ad un punto ascendente del proprio ciclo di sviluppo. La posizione geografica strategica e un buon collegamento del traffico fra l'Europa e il Mediterraneo, la buona conservazione delle ricchezze naturali, la stabilita della politica regionale e la collaborazione con molte regioni all'estero, la rendono una destinazione interessante per gli investitori stranieri.

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