19.05.20. u 15:07

L'agricoltura è una delle branche strategiche di sviluppo della Regione Istriana

Si è tenuta oggi nella sede della Regione Istriana a Pola la seduta costitutiva della Commissione regionale per l'agricoltura con a capo il facente funzione il Presidente della Regione Istriana Fabrizio Radin. Alla seduta erano presenti tutti i membri della Commissione. Come conseguenza della comparsa della pandemia di coronavirus e delle misure limitative adottate, numerose attività economiche stanno affrontando diversi problemi; fra queste attività c’è anche l'agricoltura. Con l'intento di aiutare l'agricoltura istriana, ma anche di esaminare completamente questo settore e pianificare a lungo termine lo sviluppo ulteriore dell'attività, è stata formata la Commissione, quale organo consultivo del Presidente della Regione.

Il presidente della Commissione e Presidente della Regione Fabrizio Radin assieme al suo sostituto nella Commissione, l'assessore all'agricoltura Ezio Pinzan hanno valutato lo stato attuale, dopo di che i membri della Commissione hanno parlato dei settori da loro rappresentati – la produzione ecologica, la pesca, l'allevamento del bestiame, la produzione di latte, vino e la frutticoltura.

È stato sottolineato che non esiste branca che non abbia risentito delle conseguenze negative; alcune però sono molto più colpite dalla crisi epidemiologica dovuta all'impossibilità di piazzare i propri prodotti. Come conseguenza è stato concluso che l'agricoltura è una delle branche strategiche di sviluppo della Regione Istriana che dev'essere pianificata a lungo termine, a partire dalla realizzazione della Strategia di sviluppo dell'agricoltura in Istria quale documento principale con degli obiettivi e delle direttrici chiaramente delineati.

Nel periodo a venire è necessario promuovere fortemente la produzione ecologica, l'allevamento di bestiame (razze autoctone), continuare con il progetto di tutela dei prodotti autoctoni con l'indicazione di provenienza, nonché lavorare sulla promozione permanente dei prodotti agricoli e a continuare a creare legami fra l'agricoltura, il turismo e le catene commerciali, quali canali più importanti di vendita dei prodotti agricoli. Va inoltre promossa l'automatizzazione, la robotizzazione e la digitalizzazione della produzione agricola per migliorarne l'efficacia e continuare con i progetti di costruzione dei sistemi d'irrigazione pubblica. Fra i problemi più grandi c'è quello legato all'assegnazione dei terreni agricoli di proprietà dello Stato che in Istria sono circa 30 ettari, ed è uno dei presupposti per mantenere i giovani nelle aree rurali. È stato proposto inoltre un esonero dall'obbligo di pagamento della locazione per il terreno agricolo di proprietà dello stato per il 2020 e un'altra questione importante era quella riguardante l'IVA del considerata troppo alta per i prodotti agricoli che per esempio per i latticini in Croazia è del 25%, mentre nella vicina Slovenia è del 9,5 %.

Allo stesso modo, la Commissione è d'accordo nella necessità di creare un'associazione di agricoltori in organizzazioni produttive, le cosiddette cooperative, di costruire un centro di immagazzinamento e distribuzione regionale per la frutta e la verdura con i mezzi del Programma dello sviluppo rurale della RC e dell'istituzione del Centro per lo sviluppo della pesca e della maricoltura.

Il Presidente Radin ha ricordato che recentemente all'Assemblea della Regione Istriana è stata proposta una moratoria, ossia l'emanazione della Delibera sulle misure provvisorie di un rinvio semestrale del pagamento dei prestiti nel 2020 assegnati tramite il Fondo per lo sviluppo dell'agricoltura e dell'agriturismo dell'Istria. Si tratta di una misura concreta con un effetto positivo immediato sul settore dell'agricoltura e su un gran numero di utenti di crediti agricoli regionali. Nel periodo a venire, conformemente alle possibilità offerte dal bilancio, è necessario rafforzare finanziariamente il Fondo. Una delle idee è anche quella di introdurre le borse di studio per gli alunni che desiderano occuparsi di agricoltura e il rafforzamento delle capacità scientifiche, professionali e formative della Regione Istriana rivolte allo sviluppo dell'agricoltura.

Già durante il primo incontro la Commissione ha aperto una serie di temi da discutere e idee e proposte concrete che si elaboreranno e realizzeranno nel corso dei prossimi incontri lavorativi mensili.

Oltre al Presidente della Regione e all'assessore, i membri della commissione sono: Emil Daus, deputato parlamentare e membro del Comitato parlamentare per l'agricoltura della RC; Renato Krulčić, Sindaco di Pisino; Dean Ban, direttore dell'Istituto per l'agricoltura e il turismo di Parenzo; Igor Merlić, direttore dell'Agenzia per lo sviluppo rurale dell'Istria - AZRRI; Dorian Siljan, presidente dell'Associazione dei produttori agricoli ecologici registrati della RI - IEP; Dean Matić, presidente dell'organizzazione degli agricoltori della Camera dell'artigianato della Regione Istriana – Camera croata dell'artigianato; Nikola Benvenuti, presidente dell'Associazione produttori vinicoli e viticoltori della RI - Vinistra; Klaudio Ipša, olivicoltore; Robert Momić, presidente della Camera dell'artigianato della Regione Istriana e presidente dell'organizzazione dei pescatori della RC e della RI presso la Camera croata dell'artigianato; Sandi Orbanić dell'Associazione Latterie piccole croate e Renato Perc, e il direttore dei mercati polesi „Tržnica s.r.l.“ Pola.

Il mandato della Commissione regionale per l'agricoltura dura fino al 31 dicembre 2020.