Boris Miletić

Istarski župan - Presidente della
Regione Istriana

Collaborando verso una maggiore sicurezza nel traffico: Progetto preventivo-educativo “Sicuri sul monopattino”

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Collaborando verso una maggiore sicurezza nel traffico: Progetto preventivo-educativo “Sicuri sul monopattino”

Con l’obiettivo di migliorare la sicurezza nella circolazione stradale, il capo della Direzione di polizia istriana Alen Klabot e il presidente della Regione Istriana Boris Miletić hanno firmato oggi, presso la sede della Regione Istriana a Pola, un accordo di collaborazione per il progetto preventivo-educativo “Sicuri sul monopattino”. Si tratta di un progetto dedicato alla riduzione degli incidenti stradali che coinvolgono conducenti di monopattini elettrici e alla sensibilizzazione dei giovani sull’importanza del rispetto delle norme di sicurezza che regolano la partecipazione dei monopattini elettrici al traffico.

Lo scorso anno, sulle strade istriane, durante la guida di monopattini elettrici, sono rimasti feriti 19 bambini e minorenni. Quattro hanno riportato gravi lesioni, mentre 15 giovani hanno subito ferite lievi. È emerso che le infrazioni più frequenti tra i giovani conducenti di monopattini elettrici sono il mancato utilizzo del casco protettivo, la circolazione sulla carreggiata e, sempre più spesso, l’uso di monopattini più potenti rispetto a quelli consentiti. 

“19 feriti non sono pochi. Vista la necessità di ulteriori attività mirate alla sicurezza dei bambini e dei giovani nel traffico, soprattutto considerando l’uso sempre più frequente dei monopattini elettrici tra i più giovani, la Direzione istriana di polizia ha ideato il progetto preventivo-educativo “Sicuri sul monopattino”, con particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti che coinvolgono i bambini”, ha dichiarato il capo della Direzione istriana di polizia Alen Klabot.  

Attraverso il progetto si intende influenzare principalmente bambini e giovani, ponendo l’accento sull’educazione e sull’utilizzo di moderni canali di comunicazione per raggiungere la popolazione più giovane. A tal fine è stato coinvolto uno degli influencer croati più popolari, Ivan Tokić, che promuoverà il progetto attraverso i propri social media e ha partecipato anche alla realizzazione di video preventivi prodotti dalla casa di produzione MedVid. Alle riprese hanno partecipato anche gli alunni delle scuole di Pola, in particolare dell’Istituto industriale-artigianale e dell’Istituto tecnico, che hanno avuto così l’opportunità di apprendere direttamente come guidare correttamente un monopattino elettrico e aumentare la propria sicurezza nel traffico.

Oltre ai bambini, il progetto mira a coinvolgere anche i genitori. Sono infatti i genitori, con il proprio esempio e i propri consigli, a formare le abitudini dei figli, ed è quindi importante che siano informati sulle regole per la partecipazione sicura dei monopattini elettrici al traffico. A tal fine, nei prossimi mesi, gli agenti di polizia visiteranno tutte le scuole elementari e superiori dell’Istria e terranno incontri informativi per bambini e genitori. In questa fase saranno coinvolti gli alunni delle classi ottave delle scuole elementari e tutti gli alunni delle scuole superiori.

Gli agenti terranno inoltre lezioni anche agli studenti della Facoltà di scienze dell’educazione e istruzione, poiché loro stessi un giorno parteciperanno alla formazione dei bambini, e il cui ruolo nella creazione di comportamenti sicuri fin dalla più tenera età è di fondamentale importanza.

Le attività preventive orientate all’educazione e alla sensibilizzazione si sono dimostrate il modo più efficace e, nel lungo periodo, e anche il migliore, per ridurre il numero di incidenti stradali e di feriti. Poiché la collaborazione tra enti statali, amministrazioni regionali e locali, gruppi di interesse, settore privato e media contribuisce al miglioramento della sicurezza stradale, anche la Regione Istriana ha aderito al progetto.

“I monopattini elettrici sono diventati parte della quotidianità di bambini e giovani, ma purtroppo anche una causa sempre più frequente di incidenti. Per questo è importante reagire tempestivamente e, attraverso progetti come questo, avvicinare i bambini a comportamenti responsabili e sicuri. Queste iniziative rappresentano un passo concreto verso un ambiente stradale più sicuro e una maggiore consapevolezza sull’importanza della partecipazione responsabile al traffico. Credo che questa collaborazione porterà risultati visibili e contribuirà nel lungo periodo a ridurre gli incidenti”, ha dichiarato il presidente della Regione Boris Miletić, ringraziando la Direzione istriana di polizia per l’iniziativa.

La collaborazione è stata offerta anche alle città istriane: finora hanno aderito Buie, Albona, Cittanova, Pola, Parenzo, Rovigno, Umago e Dignano, che promuoveranno il progetto attraverso cartelloni pubblicitari tradizionali o digitali. Nel prossimo periodo la collaborazione sarà proposta anche ad alcuni comuni nei cui territori è stato osservato un uso più frequente dei monopattini elettrici.

Si ritiene che, grazie al lavoro congiunto di tutte le istituzioni, sia possibile ottenere risultati concreti e duraturi a beneficio di tutti i cittadini, contribuendo alla creazione di un ambiente stradale più sicuro e allo sviluppo di comportamenti responsabili fin dalla più giovane età.

Nell’ambito del progetto sono previste anche altre attività, tra cui una collaborazione con l’Automobile Club Croato e la presentazione di un simulatore di guida del monopattino elettrico in quattro città istriane (Pola, Rovigno, Parenzo e Umago), nonché una tavola rotonda con esperti sul tema dell’uso sicuro dei monopattini.

Il progetto è accompagnato da materiali promozionali e visivi distribuiti a bambini, genitori e turisti. I volantini sono disponibili in croato, italiano, inglese e tedesco, considerando che sempre più turisti utilizzano i monopattini elettrici come mezzo di trasporto e che le norme nei loro paesi potrebbero differire da quelle croate. Sul volantino è presente anche un codice QR che rimanda alla pagina web della Questura istriana con consigli dettagliati in quattro lingue.

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