Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha firmato a Pola i contratti per l’assegnazione di fondi destinati al finanziamento di progetti e programmi culturali e artistici delle associazioni delle minoranze nazionali e di altre organizzazioni non profit per il 2026.
Attraverso il bando pubblico, nel 2026 saranno cofinanziati complessivamente 36 progetti e programmi realizzati da 14 associazioni di minoranze nazionali, per i quali dal bilancio della Regione Istriana sono stati stanziati 90.000 euro, lo stesso importo dell’anno scorso. I programmi comprendono la tutela del patrimonio culturale, delle tradizioni, delle lingue e dei costumi delle minoranze nazionali, arricchendo l’offerta culturale a livello locale e regionale.
Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha ringraziato per l’ampia partecipazione e l’impegno di tutte le associazioni, che con la loro attività contribuiscono alla conservazione e alla promozione dell’identità, della cultura e della tradizione delle minoranze nazionali in Istria.
“In Istria coltiviamo in modo particolare i valori della comprensione e del multiculturalismo, che ci rendono riconoscibili non solo in Croazia, ma anche in tutta Europa. Proprio grazie a voi, che custodite la vostra cultura e tradizione, possiamo affermare con orgoglio che le nostre diversità sono la nostra ricchezza. Anche se i contratti potrebbero essere firmati in modo puramente amministrativo, per me è sempre più piacevole incontrarvi di persona, parlare e ringraziarvi personalmente. Siamo consapevoli che le procedure amministrative a volte rappresentano una sfida, ma il nostro Assessorato è a vostra disposizione per tutto il supporto necessario. Cercheremo sempre di trovare soluzioni per facilitarvi l’attuazione dei programmi. Vi auguro molto successo nella realizzazione di tutte le attività”, ha dichiarato il presidente Miletić.
La vicepresidente della Regione Jessica Acquavita ha sottolineato l’importanza del ruolo delle associazioni delle minoranze nazionali nella conservazione dell’identità e nell’arricchimento dell’Istria.
“Le vostre attività sono preziose e arricchiscono significativamente l’offerta culturale delle nostre comunità locali e dell’intera regione. Come appartenente a una minoranza, posso dire che spesso abbiamo due case: una dove sono le nostre radici, la lingua e la tradizione, e un’altra dove viviamo. Coltivare entrambe queste identità rappresenta una grande ricchezza, non solo per l’individuo ma anche per la società nel suo insieme. Voi lo dimostrate ogni giorno con il vostro lavoro”, ha sottolineato Acquavita.
L’assessora alla comunità nazionale autoctona italiana, alle minoranze nazionali e ai giovani Tea Batel ha evidenziato che l’obiettivo della Regione Istriana è garantire alle associazioni il supporto necessario per una buona attuazione dei loro programmi, sottolineando l’importanza del loro lavoro nell’arricchimento della comunità e nel rafforzamento del multiculturalismo in Istria.

