Si è svolto l’incontro tra i presidenti delle Assemblee della Regione Istriana e della Regione Litoraneo-montana, Flego e Mandić: la collaborazione tra le due regioni è importante per la qualità della vita dei cittadini
Il presidente dell’Assemblea della Regione Istriana Valter Flego e il presidente dell’Assemblea della Regione Litoraneo-montana Marko Boras Mandić si sono incontrati oggi a Pisino, dove hanno ripercorso l’ultimo anno di attività e discusso dei temi che uniscono le due regioni, nonché della collaborazione nel periodo a venire.
L’incontro si è svolto un anno dopo l’inizio dell’attuale mandato, con l’obiettivo di valutare i risultati del lavoro svolto finora e di aprire questioni importanti per il futuro sviluppo della Regione Litoraneo-montana e della Regione Istriana. Nel corso del colloquio è stato sottolineato come entrambe le regioni condividano circostanze di sviluppo simili, ma anche sfide che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini.
Valter Flego ha evidenziato l’importanza di incontri di questo tipo, poiché consentono un dialogo politico orientato alle soluzioni e non alle divisioni. “L’Istria e la Regione Litoraneo-montana sono legate da molto più che dal semplice vicinato. Ci uniscono le persone, la vita quotidiana e i temi importanti per lo sviluppo dell’intero territorio. Per questo è positivo parlare in modo aperto e concreto, perché i cittadini si aspettano da noi una collaborazione visibile nella pratica”, ha dichiarato Flego.
Marko Boras Mandić ha sottolineato che la responsabilità politica non si ferma ai confini amministrativi. “La Regione Litoraneo-montana e la Regione Istriana sono naturalmente orientate l’una verso l’altra. I nostri cittadini vivono, lavorano, viaggiano e collaborano oltre i confini regionali, e le due regioni sono indissolubilmente legate anche dal Quarnero, che rappresenta un grande nodo economico ma anche una risorsa naturale di inestimabile valore sia per le comunità costiere sia per quelle insulari. Tutte le nostre decisioni hanno un impatto reale sulla qualità della vita delle persone”, ha affermato Boras Mandić.
Proprio su questi principi, ha informato il presidente dell’Assemblea della Regione Istriana della conclusione già approvata dall’Assemblea della Regione Litoraneo-montana, relativa al rafforzamento della tutela ecologica del Quarnero contro gli episodi di inquinamento indesiderato che si verificano periodicamente, attraverso un’iniziativa di modifica della Legge sui liquidi e gas infiammabili, che sarà presto sottoposta alla procedura parlamentare.
Gli interlocutori hanno concordato sul fatto che l’Istria e la Regione litoraneo-montana condividano, oltre a questa, numerose altre questioni comuni che richiedono comunicazione costante, accordo e collaborazione, soprattutto quando si tratta di temi che collegano direttamente le due regioni.
Al termine dell’incontro è stato sottolineato che i colloqui proseguiranno anche in futuro, con l’intento di rendere la collaborazione tra le due regioni ancora più concreta e utile ai cittadini. Particolare attenzione è stata posta sui temi che uniscono questo territorio e incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone.