Il Presidente della Regione Istriana Miletić: Continuiamo a lavorare con responsabilità e trasparenza affinché la nostra Istria sia ancora più sviluppata, competitiva e piacevole da vivere per tutti i suoi cittadini
In occasione del primo anno dell’attuale mandato, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić e le sue vicepresidenti Gordana Antić e Jessica Acquavita hanno presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede della Regione Istriana a Pola, i principali progetti, programmi e attività realizzati negli ultimi dodici mesi, valutando il periodo trascorso come estremamente positivo. Il Presidente ha aperto la conferenza esprimendo il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime dell’incidente aereo avvenuto ieri nei pressi di Medolino e dell’incidente marittimo verificatosi presso il frangiflutti di Pola.
“È già trascorso un anno dalle elezioni amministrative in cui ho ricevuto la fiducia dei cittadini per un ulteriore mandato alla guida della Regione Istriana. In questa occasione desidero ripercorrere il primo anno del mio secondo mandato, che considero estremamente positivo, come dimostrano i numerosi progetti e programmi concretamente realizzati”, ha dichiarato il Presidente della Regione, sottolineando come la trasparenza rappresenti il fondamento del suo operato e ricordando che, con l’obiettivo di informare regolarmente l’opinione pubblica, lo scorso anno ha introdotto conferenze stampa mensili.
“L’esercizio delle funzioni pubbliche comporta innanzitutto una grande responsabilità e ritengo importante che i cittadini sappiano come vengono impiegate le risorse pubbliche. Istruzione e sport, nonché sanità e assistenza sociale, sono sin dal primo giorno tra le nostre massime priorità e rappresentano i settori nei quali investiamo maggiormente. Tra i progetti che hanno caratterizzato l’ultimo anno desidero evidenziare l’adattamento e la riqualificazione del Reparto di riabilitazione pediatrica presso l’Ospedale specialistico di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat” di Rovigno, un progetto finanziato congiuntamente dalla Regione Istriana e da tutte le città e i comuni dell’Istria. Collaborazione, dialogo e partenariato continuano a essere i principi guida del mio mandato, poiché, come ho più volte affermato, ogni angolo dell’Istria ha per me la stessa importanza”, ha sottolineato Miletić, elogiando al contempo l’ottima collaborazione con gli enti locali istriani, i ministeri, il Presidente del Governo e il Presidente della Repubblica di Croazia.
Ha inoltre ricordato il completamento del rinnovo del parco veicoli del servizio di emergenza sanitaria, evidenziando che dal 2021 la Regione ha acquistato complessivamente 47 veicoli destinati all’emergenza medica e al trasporto sanitario, per un valore superiore a 7,3 milioni di euro.
Parlando degli investimenti nel sistema di assistenza sociale, ha citato l’ampliamento della Casa per anziani Alfredo Štiglić di Pola, l’apertura della Casa per anziani di Pisino e gli investimenti nel Centro per anziani di Medolino. Ha inoltre annunciato la prosecuzione delle attività volte all’istituzione della Banca alimentare, al fine di garantire un sistema sostenibile di sostegno alle persone socialmente più vulnerabili.
Nel prosieguo della conferenza, il Presidente ha espresso soddisfazione per il fatto che la Regione Istriana si collochi ai vertici tra le regioni croate per incremento dei fondi destinati all’istruzione, con una crescita superiore al 22% nell’ultimo anno, sottolineando che la Regione sta attualmente attuando un ciclo storico di investimenti. Ha evidenziato in particolare i progetti di costruzione delle palestre scolastiche a Santa Domenica, Orsera e Sottopedena, l’ampliamento della palestra della Scuola elementare di Fasana e i significativi investimenti nelle scuole elementari di Gimino e Marzana, affermando che attraverso l’istruzione si costruisce un’Istria forte, moderna ed equa.
Ha ricordato anche l’introduzione del trasporto gratuito per gli alunni delle scuole medie superiori istriane, per il quale vengono stanziati annualmente 1,8 milioni di euro, nonché l’apertura del Centro per un Internet più sicuro a Pola e l’avvio di nuovi quiz educativi destinati agli studenti.
“Importanti investimenti sono proseguiti anche nel settore dello sport. Dopo l’istituzione del Fondo per lo sport, sono stati introdotti nuovi programmi per il finanziamento degli stipendi degli allenatori attraverso le federazioni sportive e per l’acquisto di veicoli destinati alle società sportive, in collaborazione con il Comitato olimpico croato”, ha dichiarato il Presidente della Regione.
Tra i principali progetti infrastrutturali ha evidenziato l’avvio della ricostruzione del frangiflutti di Pola, un investimento del valore di quasi 27 milioni di euro, nonché il progetto di costruzione del Frangiflutti Settentrionale sull’isola di Santa Caterina a Rovigno, del valore di oltre 8 milioni di euro.
In conclusione ha sottolineato che i progetti menzionati rappresentano soltanto una parte delle attività realizzate durante il primo anno di mandato.
“Davanti a noi ci sono ancora tre anni di mandato, numerose sfide e grandi opportunità. Continuiamo a lavorare con responsabilità, trasparenza e dedizione affinché la nostra Istria sia ancora più sviluppata, competitiva e piacevole da vivere per tutti i suoi cittadini”, ha dichiarato Miletić, aggiungendo che lo sviluppo dell’Istria si misura attraverso miglioramenti concreti nella vita quotidiana delle persone, da una sanità più accessibile e un’istruzione di maggiore qualità fino a migliori opportunità nei settori dei trasporti, dell’abitazione e dell’economia.
Nel prosieguo della conferenza la Vicepresidente Gordana Antić si è rivolta ai media. Parlando del settore sanitario, ha espresso soddisfazione per l’avvio di un forte ciclo di investimenti. Tra i progetti più significativi ha evidenziato il completamento del progetto principale per la costruzione di sette nuove strutture del servizio di emergenza sanitaria in Istria, per un valore di circa 30 milioni di euro.
“Si tratta di un progetto che consentirà di migliorare ulteriormente l’accessibilità e la qualità delle cure d’urgenza, garantendo un sistema di medicina d’emergenza più moderno ed efficiente sull’intero territorio regionale. Vorrei inoltre sottolineare l’importanza degli investimenti nel personale sanitario attraverso il Programma di misure per mantenere e attrarre figure professionali carenti, che oggi comprende 27 misure differenti. Attraverso borse di studio per gli alunni delle scuole di medicina e della facoltà di medicina, percorsi formativi aggiuntivi e altre forme di sostegno, si punta a garantire la stabilità del sistema sanitario e a creare le condizioni affinché il personale qualificato rimanga in Istria”, ha dichiarato la vicepresidente Antić, ricordando anche gli oltre due milioni di euro di fondi europei assicurati per l’acquisto di nuove attrezzature mediche e non mediche, nonché i continui investimenti nelle strutture sanitarie e l’attuazione di numerosi programmi di prevenzione volti alla tutela della salute dei cittadini.
Per quanto riguarda il settore dell’assistenza sociale, ha evidenziato la prosecuzione degli investimenti nelle case per anziani, l’ampliamento dell’accesso ai servizi sociali e lo sviluppo di nuovi modelli di sostegno per le categorie più vulnerabili della società. Tra i progetti più importanti ha citato l’avvio del Centro e della Rete per l’autismo e le disabilità multiple, con l’obiettivo di creare un sistema integrato di supporto per bambini, giovani e famiglie in tutte le fasi della vita.
Parlando di protezione civile, ha dichiarato che, in qualità di capo del comando della Protezione civile della Regione Istriana, ha coordinato il lavoro di tutte le componenti del sistema, dedicando particolare attenzione alla preparazione alle sfide legate ai cambiamenti climatici e ai sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi. In tale contesto è stata realizzata la guida per i cittadini “Sicuri nelle crisi”, mentre sono in preparazione ulteriori attività volte a rafforzare la resilienza del sistema e a migliorare l’efficacia degli interventi nelle situazioni di emergenza.
Ha inoltre richiamato l’attenzione su una serie di progetti di sviluppo destinati ad avere un impatto duraturo sulla crescita della Regione Istriana, tra cui l’elaborazione della strategia demografica, l’istituzione della Rete regionale di sostegno ai lavoratori stranieri e i programmi di edilizia abitativa accessibile. Ha evidenziato in particolare l’imminente conclusione dei lavori di riconversione dell’ex Ospedale della Marina di Pola in 22 appartamenti a canone accessibile, nonché la preparazione di nuove misure destinate a favorire la permanenza e la vita in Istria di giovani famiglie e professionisti.
“Sono particolarmente orgogliosa di aver avviato progetti che plasmeranno a lungo termine lo sviluppo della nostra Regione. Si tratta di investimenti per un’Istria più sana, sicura, socialmente sensibile e inclusiva. C’è ancora molto lavoro da fare, ma credo che nel primo anno di mandato abbiamo dimostrato di saper individuare le esigenze dei cittadini e trasformarle in progetti concreti, partenariati e risultati che resteranno alle generazioni future», ha affermato la vicepresidente Antić.
Riferendosi ai settori di propria competenza, la vicepresidente Jessica Acquavita, rappresentante della comunità nazionale italiana autoctona, ha evidenziato la prosecuzione dei progetti dell’Assessorato volti alla tutela del bilinguismo e alla promozione della lingua italiana, tra cui i corsi di lingua italiana per i dipendenti pubblici e i bambini in età prescolare, nonché le notizie in lingua italiana nei media locali. Ha espresso soddisfazione per la prosecuzione della terza fase del progetto di implementazione della segnaletica stradale bilingue, realizzato in collaborazione con l’Autorità regionale per le strade.
Parlando di tutela della lingua e della cultura della comunità nazionale italiana, Acquavita ha ricordato la celebrazione della Settimana della lingua italiana attraverso lo spettacolo «PoesiAmo» dell’autrice e interprete Petra Blašković e ha sottolineato in particolare la partecipazione della Regione Istriana alla Prima Conferenza dell’Italofonia, svoltasi a Roma e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri italiano.
Una parte significativa delle attività è stata inoltre dedicata al rafforzamento della collaborazione con le regioni italiane confinanti. In tale contesto ha ricordato gli incontri con i rappresentanti delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, sottolineando l’esistenza di una volontà reciproca di consolidare ulteriormente i rapporti istituzionali e i progetti comuni di interesse condiviso. Riferendosi alla cooperazione internazionale, ha menzionato anche la possibilità per la Regione Istriana di aderire al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale «Euroregione Senza Confini», che riunisce Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia, giudicando tale passo importante per l’ulteriore sviluppo di iniziative comuni. Tra i progetti particolarmente rilevanti ha inoltre citato la firma dell’accordo di collaborazione con l’Università Juraj Dobrila di Pola per lo svolgimento di tirocini professionali destinati agli studenti di italianistica.
Acquavita ha inoltre ricordato lo svolgimento del primo incontro coordinativo dei vicepresidenti regionali appartenenti alle minoranze nazionali nell’attuale mandato, tenutosi a febbraio presso la Regione Istriana. Uno dei temi principali è stato il nuovo Registro della popolazione che sostituirà il censimento, e poiché la dichiarazione dell’appartenenza nazionale sarà volontaria, è stata evidenziata la necessità di un’azione congiunta da parte di tutte le istituzioni e organizzazioni della comunità nazionale italiana.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla maturità di Stato in lingua italiana, ovvero alle difficoltà che gli studenti delle scuole italiane incontrano nell’esame di lingua croata. Ha sottolineato che la Regione Istriana ha partecipato attivamente ai colloqui con le scuole, il Centro nazionale per la valutazione esterna dell’istruzione e il Ministero della Scienza e dell’Istruzione, sostenendo l’introduzione di adeguamenti e di un approccio più equo nei confronti degli studenti per i quali il croato non è la lingua madre.
“Permettetemi infine di ringraziare il presidente Boris Miletić, la mia collega vicepresidente Gordana Antić e tutti i dirigenti per la collaborazione. Ritengo che questa amministrazione dimostri una sensibilità adeguata verso le questioni della comunità italiana, dal punto di vista politico, linguistico e culturale. Lo confermano i progetti che realizziamo e le numerose iniziative che portiamo avanti, e lo confermeremo ancora una volta domani pomeriggio a Buie, con la firma del Protocollo per la salvaguardia del dialetto istroveneto, attraverso il quale, insieme a tutti gli altri soggetti portatori del bene immateriale rappresentato dal dialetto istroveneto, ci impegniamo a continuare a tutelare questo nostro dialetto. Si tratta di un gesto simbolico che, lo ribadisco, dimostra la consapevolezza delle peculiarità di questo territorio e di questa regione, nonché la volontà di preservarle e promuoverle”, ha concluso la vicepresidente Acquavita.