Il Presidente della Regione Istriana Miletić: Nel corso della sua storia, l’Istria è sempre stata dalla parte giusta
La Regione Istriana ospita quest’anno la celebrazione centrale della Giornata delle difensore della Repubblica di Croazia, intitolata “Donna – Madre – Guerriera”, che si è tenuta oggi a Pola. La manifestazione, che per l’ottavo anno consecutivo si tiene ogni primo sabato di giugno in una diversa regione croata, ha riunito donne e uomini combattenti provenienti da tutte le parti della Croazia, nonché numerosi ospiti e invitati.
Alla Giornata delle donne difensore hanno partecipato il vicepresidente del Governo della Repubblica di Croazia e ministro dei difensori croati Tomo Medved, la ministra della sanità Irena Hrstić, il deputato al Parlamento croato Anton Kliman, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, l’assessore agli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, rappresentanti del Ministero dell’interno, del Ministero della difesa, della Città di Pola, la Presidente dell’Associazione polese delle donne difensore della Guerra per la Patria Slavica Porubić Kukal, rappresentanti delle associazioni dei combattenti e numerosi ospiti.
Nell’ambito del programma si è svolta una sfilata delle difensore e dei difensori croati dal Parco Francesco Giuseppe I fino alla Casa dei difensori Croati, lungo un percorso che ha attraversato l’Arena e i Giardini. Presso la Casa dei difensori croati si è poi tenuta una solenne accademia durante la quale il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il vicepresidente del Governo e ministro dei difensori croati Tomo Medved, la ministra della sanità Irena Hrstić, l’assessora alla cultura e società civile della Città di Pola Paola Orlić e la presidente dell’Associazione polese delle donne difensore della Guerra per la Patria Slavica Porubić Kukal, si sono rivolti ai presenti.
Rivolgendosi ai presenti, il Presidente Boris Miletić ha sottolineato il grande onore rappresentato dall’essere l’Istria la sede della celebrazione centrale della Giornata delle difensore della Repubblica di Croazia.
“Nel corso della sua storia, cento cinque anni fa, ottant’anni fa e trentacinque anni fa, l’Istria è sempre stata dalla parte giusta. Pur non essendo stata direttamente colpita dalle devastazioni della guerra, siamo particolarmente orgogliosi del fatto che l’Istria abbia registrato il più alto tasso di adesione alla mobilitazione durante la Guerra per la Patria. Abbiamo dimostrato solidarietà e umanità. Abbiamo aperto le porte a molte persone costrette ad abbandonare le proprie case a causa dell’aggressione. Molti di loro non sono arrivati in Istria per propria scelta, ma vi hanno trovato un luogo in cui vivere e l’hanno scelta come seconda patria. Per questo sono grato a tutti voi e orgoglioso di tutti voi. La libertà di cui oggi godiamo non è arrivata da sola, non è caduta dal cielo e, purtroppo, non è stata conquistata senza sacrifici. Dobbiamo quindi preservare permanentemente la consapevolezza di ciò che ha significato la Guerra per la Patria e del prezzo pagato dai difensori croati per la libertà. Ogni giovane dovrebbe tenerlo presente e tutti noi che operiamo nella vita pubblica abbiamo il dovere di ricordare questi valori e trasmetterli alle future generazioni”, ha dichiarato il Presidente Miletić, ricordando che da anni la Regione Istriana organizza, in occasione della Giornata della vittoria e del ringraziamento per la Patria e Giornata dei difensori croati una sfilata commemorativa lungo questo stesso percorso, mentre nel giorno della caduta di Vukovar si svolge una marcia commemorativa in Via Vukovar e vengono accesi lumini.
Noi rispettiamo tutto questo, lo apprezziamo e non lo dimenticheremo mai. Ancora una volta, a nome della Regione Istriana e a titolo personale, auguro una felice Giornata delle difensore della Repubblica di Croazia e vi rivolgo i miei migliori auguri», ha concluso il Presidente della Regione.
Nel suo intervento, il vicepresidente del Governo e ministro dei difensori croati Tomo Medved ha evidenziato l’inestimabile contributo delle difensore croate nella difesa della Patria, sottolineando come nei momenti più difficili della Guerra per la Patria abbiano dimostrato straordinario coraggio, determinazione e forza, partecipando a pieno titolo alla difesa della Croazia. Ha ricordato che molte di loro, dopo la guerra, hanno continuato a portare il peso dei traumi vissuti, ma anche l’orgoglio per l’unità dimostrata e per la realizzazione del sogno di una Repubblica di Croazia indipendente e sovrana. Ha ribadito che la libertà non è stata concessa, ma conquistata grazie al grande sacrificio dei difensori e delle difensore della Croazia, sottolineando come quest’ultima ne apprezzi profondamente il contributo.
Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle attività del Ministero dei difensori croati volte al miglioramento dei diritti, dell’assistenza sanitaria e della qualità della vita dei difensori, nonché sugli sforzi costanti per la ricerca delle persone scomparse durante la Guerra per la Patria.
“Eravate presenti nei luoghi più difficili e dove il bisogno era maggiore. Avete lasciato la sicurezza delle vostre case e messo a rischio la vostra vita per difendere gli altri, consapevoli che la Croazia si difendeva nei luoghi dove si affrontavano le prove più dure. In quei momenti decisivi avete dimostrato coraggio, forza e determinazione straordinari, partecipando da pari alla difesa della Patria. Senza le difensore e i difensori croati non esisterebbe la Croazia che oggi conosciamo. La Croazia è orgogliosa di voi. È quindi fondamentale preservare per sempre la verità sulla Guerra per la Patria e trasmetterla alle generazioni future affinché non dimentichino mai quanto alto sia stato il prezzo della libertà di cui oggi godiamo. Il ministero dei difensori croati continuerà a sostenere le difensore e i difensori, in particolare attraverso programmi di assistenza sanitaria, centri per difensori e iniziative a favore delle persone più vulnerabili, nonché attraverso le attività di ricerca delle persone scomparse durante la Guerra per la Patria”, ha sottolineato Medved.
La ministra della sanità Irena Hrstić, collegandosi alle parole del ministro Medved e parlando dell’importanza dei controlli medici preventivi per i difensori croati, ha dichiarato che il suo compito è quello di invitare le donne difensore a sottoporsi a tali controlli.
«Abbiamo bisogno di voi così come siete: sane, sorridenti e capaci di diffondere ciò che i Croati sanno fare meglio, ossia la felicità e l’amore per la Patria», ha affermato la ministra Hrstić.
Nel suo emozionante intervento, la Presidente dell’Associazione polese delle donne difensore della Guerra per la Patria, Slavica Porubić Kukal, ha ricordato il percorso di guerra delle donne difensore croate, il loro ruolo nella difesa della patria e le sfide che molte di loro affrontano ancora oggi. Ha sottolineato l’importanza di preservare la memoria del contributo femminile durante la Guerra per la Patria e ha ringraziato tutte le difensore che con la loro presenza a Pola hanno contribuito a rendere ancora più significativa la celebrazione della Giornata delle difensore della Repubblica di Croazia, comprese le appartenenti al Consiglio croato di difesa (HVO) provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina.
“Sono orgogliosa del mio contributo durante la Guerra per la Patria. Ho perdonato per me stessa e per il futuro dei miei figli, che allora avevo affidato alle cure dei miei genitori, perché l’amore per la Patria era più forte di qualsiasi altra cosa. Oggi, a trentacinque anni dall’inizio della Guerra per la Patria, sono orgogliosa di tutte le difensore che hanno dedicato il loro tempo a Pola, alla Regione Istriana e all’intera Croazia», ha concluso Porubić Kukal.
Successivamente ha consegnato i riconoscimenti a persone e istituzioni meritevoli, tra cui il presidente della Regione Istriana Boris Miletić. Il riconoscimento destinato alla Regione Istriana è stato ritirato dall’assessore agli affari del Presidente della Regione, Ivan Glušac, quale segno di apprezzamento per la lunga e proficua collaborazione, il partenariato e il sostegno disinteressato alle attività dell’Associazione.
La cerimonia e la sfilata sono state precedute dalla deposizione di corone e candele presso il Monumento ai difensori croati nel Parco Francesco Giuseppe I. A rendere omaggio ai caduti croati è stata una delegazione del Governo della Repubblica di Croazia guidata dal vicepresidente del Governo e ministro dei difensori croati Tomo Medved. La delegazione della Regione Istriana era guidata dal presidente Miletić, accompagnato dall’assessore Ivan Glušac e dal Caposezione per i difensori croati, la protezione sanitaria delle persone non assicurate e l'assistenza umanitaria presso l’Assessorato alla sanità e assistenza sociale, Milan Sekušak. Corone di fiori sono state deposte anche dai rappresentanti del Ministero dell’Interno guidati dal capo della Direzione istriana di polizia Alen Klabot, dalla Città di Pola guidata dal Sindaco Peđa Grbin e dall’assessora Paola Orlić, nonché dall’Associazione polese delle donne difensore della Guerra per la Patria.
La Giornata delle donne difensore della Repubblica di Croazia è stata istituita dalle difensore dell’Associazione delle difensore della Guerra per la Patria della Regione di Vukovar e della Sirmia. L’edizione di quest’anno si è svolta sotto il motto “Donna – Madre – Guerriera”, con il quale si rende omaggio a tutte le donne difensore croate per il loro contributo alla difesa, alla creazione e allo sviluppo della Repubblica di Croazia.