La Vicepresidente della Regione Acquavita ha partecipato alla riunione della Comunità dei centri studenteschi della Repubblica di Croazia
Si è tenuta oggi presso il Centro studentesco di Pola la riunione della Comunità dei centri studenteschi della Repubblica di Croazia, associazione volontaria che riunisce tutti i centri studenteschi del Paese con l’obiettivo di affrontare congiuntamente le questioni legate agli standard di vita degli studenti e alle attività dei centri studenteschi.
I partecipanti sono stati accolti dal presidente della Comunità dei centri studenteschi della Repubblica di Croazia, Nenad Milijaš, il quale ha sottolineato come i centri studenteschi di tutta la Croazia svolgano un ruolo fondamentale nel garantire un elevato standard di vita agli studenti. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle sfide che tali istituzioni si trovano ad affrontare, in particolare nei settori della ristorazione studentesca e del finanziamento delle attività, evidenziando l’importanza della collaborazione tra tutti i livelli istituzionali per migliorare ulteriormente le condizioni degli studenti.
La vicepresidente della Regione Istriana Jessica Acquavita ha espresso la propria soddisfazione per il fatto che la seduta si svolga proprio in Istria, sottolineando come il Centro studentesco di Pola, dalla sua apertura nel 2015, sia diventato un’importante istituzione della vita universitaria. Ha evidenziato che l’aumento della capacità ricettiva e lo sviluppo delle infrastrutture studentesche confermano come Pola e l’Istria si stiano affermando sempre più come una realtà attrattiva per gli studenti.
“I giovani sono il motore dello sviluppo e proprio per questo l’istruzione occupa un posto di primo piano tra le priorità della Regione Istriana. Vogliamo che i giovani si sentano bene qui, ma anche che scelgano di costruire il proprio futuro in questo territorio. Per questo motivo continuiamo a investire nell’istruzione, negli standard di vita degli studenti e nella creazione di condizioni di qualità per la vita e il lavoro delle giovani generazioni”, ha dichiarato la vicepresidente Acquavita.
La Vicepresidente ha aggiunto che i centri studenteschi svolgono un ruolo importante nell’esperienza universitaria degli studenti e ha valutato come particolarmente prezioso l’incontro tra rappresentanti dei centri studenteschi provenienti da tutta la Croazia, finalizzato allo scambio di esperienze e alla ricerca congiunta di soluzioni alle sfide comuni.
A nome dell’Università Juraj Dobrila di Pola, ai partecipanti si è rivolto il prorettore Ante Matan, il quale ha sottolineato che un elevato standard di vita studentesco rappresenta uno dei presupposti fondamentali per il successo degli studi universitari. Ha ricordato i significativi investimenti nel settore dell’alloggio studentesco, del campus universitario e delle infrastrutture per gli studenti, per un valore complessivo di quasi 18 milioni di euro, realizzati con l’obiettivo di creare le migliori condizioni possibili per gli studenti.
La presidente del Consiglio di amministrazione del Centro studentesco di Pola, Iva Blažević, ha elogiato il lavoro della direttrice Sanda Rojnić Sinković e del suo team, sottolineandone la professionalità, la trasparenza e la dedizione, ed esprimendo la convinzione che il Centro studentesco di Pola continuerà a sviluppare con successo gli standard e la qualità dei propri servizi.
Il Presidente del Consiglio cittadino di Pola, Valter Boljunčić, ha evidenziato l’importanza dell’Università e del Centro studentesco per lo sviluppo della città, sottolineando come Pola si impegni a offrire agli studenti condizioni di qualità per lo studio, l’integrazione nella vita sociale e la permanenza sul territorio anche dopo il completamento del percorso formativo.
Alla seduta era presente anche l’assessora all’Istruzione, allo Sport e alla Cultura Tecnica della Regione Istriana, Patricia Percan.
Attraverso le proprie attività, il Centro studentesco di Pola garantisce servizi di alloggio, ristorazione e collocamento lavorativo per gli studenti. Attualmente dispone di una capacità di 384 posti letto, mentre il servizio di ristorazione viene organizzato in tre ristoranti modernamente attrezzati. Attraverso il Servizio studenti, nel corso dell’anno trovano occupazione oltre 2.000 studenti.