Conclusa la consultazione pubblica operativa nell’ambito dell’elaborazione del Piano di sviluppo del volontariato della Regione Istriana
Nel corso dei mesi di maggio e giugno 2026 si sono svolte le consultazioni operative nell’ambito del processo di elaborazione del Piano di sviluppo del volontariato della Regione Istriana (PRVIŽ) 2027–2030. Le consultazioni si sono tenute il 19 maggio a Pisino, il 3 giugno a Pola, il 9 giugno a Cittanova e il 12 giugno ad Albona. La scelta di queste quattro città aveva l’obiettivo di garantire una partecipazione territorialmente equilibrata dei portatori di interesse provenienti dalle diverse aree della Regione Istriana. Le esigenze, le esperienze e le opportunità di sviluppo del volontariato differiscono infatti tra le varie comunità locali; per questo motivo era importante consentire la partecipazione di soggetti provenienti da diverse città e comuni e assicurare che il futuro Piano rispecchiasse le reali necessità e le specificità dell’intera Regione.
Hanno partecipato complessivamente oltre 50 rappresentanti di organizzazioni della società civile, enti pubblici ed educativi, strutture sanitarie e sociali, istituti culturali, organizzazioni sportive, enti di autogoverno locale e regionale, settore economico, volontari e volontarie, nonché cittadini e cittadine. Si tratta di persone e organizzazioni che, attraverso il proprio lavoro, i propri programmi e le proprie iniziative, contribuiscono costantemente allo sviluppo del volontariato nella Regione Istriana, alcune delle quali da oltre tre decenni. Grazie proprio alla loro esperienza, alle loro competenze e al loro lavoro diretto con volontari, organizzazioni e cittadini, durante il processo di elaborazione del Piano sono stati raccolti preziosi contributi relativi alle esigenze, alle sfide e alle potenzialità di sviluppo del volontariato dal punto di vista dei diversi settori e delle diverse realtà locali dell’Istria.
Le consultazioni hanno coinvolto rappresentanti di tutti i settori: confermata la disponibilità alla collaborazione e all’azione congiunta
Un valore particolarmente significativo del processo è rappresentato dal fatto che le consultazioni hanno coinvolto portatori di interesse provenienti dai diversi settori nei quali il volontariato è presente e contribuisce quotidianamente alla qualità della vita della comunità. Per sua natura, il volontariato è un ambito intersettoriale che collega istruzione, sanità, assistenza sociale, cultura, sport, lavoro con i giovani, tutela dell’ambiente, sviluppo locale, economia e numerosi altri settori dell’azione pubblica. Poiché il volontariato è presente in quasi tutti gli ambiti della vita sociale, il suo sviluppo richiede un approccio intersettoriale e una pianificazione condivisa.
Attraverso un processo strutturato di confronto, i partecipanti hanno individuato le principali sfide, esigenze e opportunità di sviluppo, formulando numerose proposte concrete per il miglioramento del sistema di sostegno al volontariato in Istria. Le consultazioni hanno dimostrato concretamente l’importanza della collaborazione intersettoriale per lo sviluppo del volontariato, evidenziando gli ambiti nei quali è possibile rafforzare ulteriormente i collegamenti e l’azione comune. È stato confermato che molte delle sfide e delle necessità nel campo del volontariato non possono essere affrontate all’interno dei singoli settori, ma richiedono cooperazione e un’azione coordinata tra i diversi soggetti coinvolti.
Le numerose proposte, esperienze ed esempi di buone pratiche hanno dimostrato che tra organizzazioni, istituzioni, volontari e cittadini esiste una forte disponibilità alla collaborazione e all’azione congiunta. È stata inoltre confermata una chiara esigenza di rafforzare il collegamento tra i diversi attori, migliorare il coordinamento e garantire un sostegno più sistematico allo sviluppo del volontariato sull’intero territorio della Regione Istriana.
Il volontariato come spazio di partecipazione, solidarietà e democrazia
I risultati emersi finora confermano che il volontariato è molto più di una forma organizzata di aiuto e di erogazione di servizi. Esso contribuisce a rafforzare la solidarietà, la fiducia reciproca, la coesione sociale e la cittadinanza attiva, rappresentando un importante strumento di coinvolgimento dei cittadini nei processi che plasmano la comunità. In questo modo, il volontariato contribuisce anche alla democratizzazione della società, rafforzando la cultura della partecipazione, della collaborazione e della responsabilità condivisa per lo sviluppo delle comunità locali. Attraverso l’attività volontaria si promuovono al contempo i valori della solidarietà, del rispetto reciproco, della tolleranza, dell’inclusione e della responsabilità verso la comunità, che costituiscono il fondamento di una società aperta, coesa e democratica.
Aperta un’ulteriore fase di coinvolgimento nel processo di elaborazione del PSVRI
Per consentire la partecipazione del maggior numero possibile di soggetti interessati, il Centro di Volontariato dell’Istria invierà a tutte le organizzazioni, enti e portatori di interesse le domande che sono state oggetto delle consultazioni operative. In questo modo, anche coloro che non hanno potuto partecipare agli incontri avranno l’opportunità di condividere le proprie proposte, esperienze e prospettive, contribuendo così all’elaborazione del Piano di sviluppo del volontariato della Regione Istriana.
Le risposte potranno essere inviate entro venerdì 19 giugno 2026.
Qualora non abbiate ricevuto le domande ma desideriate partecipare al processo, potete contattare il Centro all’indirizzo e-mail: vci@vci.hr. Nell’oggetto del messaggio è necessario indicare: “PSVRI - consultazioni”.
In elaborazione il primo piano regionale di sviluppo del volontariato in Croazia
Al termine di questa fase di raccolta dei contributi, il Centro di Volontariato dell’Istria raccoglierà e sistematizzerà tutte le proposte pervenute e predisporrà la prima bozza del Piano di sviluppo del volontariato della Regione Istriana. La bozza sarà successivamente trasmessa al Gruppo di lavoro per l’elaborazione del Piano, organo consultivo intersettoriale nominato dal Presidente della Regione Istriana, per ulteriori approfondimenti e valutazioni.
Il Gruppo di lavoro è composto da rappresentanti dei principali assessorati della Regione Istriana, garantendo così al processo rilevanza istituzionale e coerenza con le politiche pubbliche settoriali. Tale approccio consente che le priorità e le misure definite dal Piano vengano tempestivamente integrate nei processi di adozione, attuazione e pianificazione di bilancio della Regione Istriana.
L’elaborazione del PSVRI conferma ulteriormente l’impegno della Regione Istriana nello sviluppo sistematico del volontariato e nel riconoscimento della sua importanza per la costruzione di una società solidale, inclusiva e tollerante. In qualità di prima regione della Croazia ad aver avviato la redazione di un Piano di sviluppo del volontariato, la Regione Istriana conferma l’importanza della pianificazione a lungo termine, della collaborazione tra i diversi portatori di interesse e del sostegno istituzionale strutturato allo sviluppo del volontariato. Il processo di elaborazione del PSVRI si fonda sul coinvolgimento attivo delle organizzazioni della società civile, degli enti, delle istituzioni, dei volontari e dei cittadini nella definizione delle future direttrici di sviluppo del volontariato. Un approccio partecipativo di questo tipo consente che il Piano sia basato sui reali esigenze della comunità e, allo stesso tempo, riafferma l’importanza della collaborazione, della cittadinanza attiva e dell’assunzione condivisa di responsabilità per lo sviluppo sociale.
Il volontariato rappresenta molto più di una semplice attività organizzata di aiuto. Attraverso il volontariato si rafforzano concretamente la solidarietà, l’inclusione, il rispetto delle diversità, la fiducia reciproca e la partecipazione democratica dei cittadini e delle cittadine: valori che costituiscono il fondamento dell’Unione europea e di una società democratica aperta.
Essendo il primo processo di questo tipo in Croazia, il PSVRI può rappresentare un esempio di buona pratica per altre regioni e amministrazioni locali.
Consultazione pubblica (15 agosto 2026 – 15 settembre 2026)
Dopo la predisposizione della bozza, seguirà una fase di consultazione pubblica che si svolgerà dal 15 agosto al 15 settembre 2026. Tale calendario si è reso necessario per garantire la tempestiva elaborazione e adozione del Piano, nonché il suo collegamento con i processi di pianificazione e approvazione del bilancio per il 2027. In questo modo si creano le condizioni affinché le priorità e le misure definite dal Piano possano essere integrate il prima possibile nei processi decisionali e nella programmazione delle risorse finanziarie necessarie alla loro attuazione.
Durante la consultazione pubblica, tutti i soggetti interessati avranno la possibilità di presentare osservazioni, proposte e pareri sulla bozza del Piano prima della sua finalizzazione e dell’avvio della procedura di adozione.
Il processo di elaborazione del PSVRI è coordinato e facilitato dal Centro di Volontariato dell’Istria, con il supporto consultivo del Centro Croato per lo Sviluppo del Volontariato, ed è cofinanziato dall’Unione europea, dalla Istarska županija – Regione Istriana e dal Ministero del lavoro, del sistema pensionistico, della famiglia e delle politiche sociali.
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