Delegazione della Regione Istriana in visita ufficiale alla Provincia autonoma di Trento

Delegazione della Regione Istriana in visita ufficiale alla Provincia autonoma di Trento

La vicepresidente della Regione Jessica Acquavita, l’assessora alla comunità nazionale italiana autoctona, alle minoranze nazionali e ai giovani Tea Batel e il’assessore alla cultura e territorialità Vladimir Torbica si sono recati ieri in visita ufficiale presso la Provincia autonoma di Trento, in Italia, dove hanno partecipato a un incontro dedicato alla tutela e alla promozione della diversità linguistica e culturale e allo scambio di esperienze nel campo della tutela delle comunità minoritarie.

La delegazione istriana è stata accolta dal consigliere provinciale con delega alle politiche abitative, al patrimonio, ai beni pubblici e alla promozione dell’autonomia Simone Marchiori, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle storiche minoranze linguistiche del Trentino.

Nel dare il benvenuto agli ospiti provenienti dall’Istria, Marchiori ha sottolineato come l’incontro rappresenti una preziosa opportunità per confrontare i modelli di tutela delle lingue e delle culture in due regioni di confine che condividono una ricca storia e un importante patrimonio multiculturale.

La vicepresidente Acquavita ha presentato la Regione Istriana, la comunità nazionale italiana autoctona e il quadro legislativo che tutela i suoi diritti.

“L’Istria è orgogliosa della propria diversità linguistica e culturale, che promuove e valorizza costantemente. Oltre alle attività volte a preservare la lingua italiana quale lingua ufficiale e lingua madre della comunità italiana autoctona, la Regione Istriana sostiene numerosi progetti dedicati alla tutela dei dialetti locali, che rappresentano una parte importante della nostra identità. Questo incontro ci ha permesso di conoscere le pratiche e le esperienze della Provincia autonoma di Trento e apre la strada a future collaborazioni nel campo della tutela del patrimonio linguistico e culturale», ha sottolineato Acquavita.

L’assessora Batel ha illustrato i progetti che la Regione Istriana realizza per la salvaguardia del bilinguismo e la promozione della lingua italiana. Tra questi figurano l’installazione della segnaletica stradale bilingue, l’organizzazione di corsi di lingua italiana per il personale degli enti pubblici e delle città, nonché per i bambini in età prescolare che frequentano scuole dell’infanzia con programma educativo in lingua croata, oltre al finanziamento di contenuti informativi in lingua italiana nei programmi radiofonici e televisivi locali. Particolare attenzione è stata dedicata al Festival della Multiculturalità, manifestazione che riunisce le associazioni culturali e artistiche delle diverse comunità nazionali presenti in Istria.

L’assessore Torbica ha presentato il Festival del dialetto istroveneto, organizzato dall’Unione Italiana con il sostegno della Regione Istriana, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il dialetto istroveneto quale importante elemento identitario della comunità nazionale italiana in Istria. Ha inoltre illustrato l’Accordo di collaborazione promosso dalla Regione Istriana insieme all’Unione Italiana e alle città e ai comuni nei quali l’istroveneto è tuttora parlato, mediante il quale i firmatari si impegnano a tutelarne e promuoverne l’uso.  È stato inoltre presentato il progetto di insegnamento della storia e della cultura del territorio, rivolto alle scuole dell’infanzia, alle scuole elementari e alle scuole medie superiori, finalizzato alla ricerca, alla conoscenza e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico, culturale, linguistico e naturale dell’Istria.

Nel corso dell’incontro si è svolta anche una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle minoranze linguistiche del Trentino – le comunità ladina, mòchena e cimbra – insieme ai rappresentanti delle istituzioni culturali e dei servizi competenti della Provincia autonoma di Trento. La discussione si è concentrata sulle sfide legate alla conservazione delle lingue minoritarie, alla trasmissione del patrimonio culturale alle giovani generazioni e alle possibilità di futura collaborazione e scambio di buone pratiche.

La visita ha confermato ancora una volta l’importanza della cooperazione internazionale nella tutela della diversità culturale e linguistica e ha ulteriormente rafforzato i legami tra la Regione Istriana e la Provincia autonoma di Trento, due realtà che fondano la propria specificità e il proprio sviluppo sulla multiculturalità e sul rispetto delle diversità.

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