Il Presidente della Regione Miletić: Vogliamo che i giovani medici costruiscano il loro futuro in Istria
La firma dei contratti di assegnazione delle borse di studio agli studenti di medicina rappresenta un ulteriore importante passo avanti nell’attuazione delle misure con cui la Regione Istriana investe sistematicamente nel rafforzamento del sistema sanitario pubblico e nella creazione delle condizioni per garantire, a lungo termine, un’assistenza sanitaria di qualità ai cittadini. Nell’ambito di questi sforzi, oggi, presso il Centro imprenditoriale Coworking di Pola, sono stati firmati i contratti di borsa di studio per 23 studenti di medicina: 12 saranno finanziati dalle Case della salute dell’Istria, mentre 11 riceveranno la borsa dall’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana. Grazie ai fondi della Regione Istriana, gli studenti del quarto, quinto e sesto anno di medicina ricevono una borsa di studio pari a 1.000 euro mensili.
Prima della cerimonia di firma sono intervenuti il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la vicepresidente della Regione dr. Med. Gordana Antić, l’assessora alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras-Tkačuk, la direttrice ad interim delle Case della salute dell’Istria dr.med. Petra Benazić, e il vicedirettore dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana dr.med. Josip Milanović.
“Mi congratulo con voi per aver partecipato al bando per le borse di studio, aver soddisfatto i requisiti previsti e aver ottenuto questa opportunità durante il vostro percorso universitario. La Regione Istriana ha avviato un Programma di misure articolato, per il quale nel bilancio di quest’anno abbiamo stanziato due milioni di euro di entrate non vincolate. Le borse di studio per gli studenti degli anni avanzati di medicina fanno parte di queste misure, che realizziamo attraverso i nostri enti sanitari pubblici: le Case della salute dell’Istria e l’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana. Qui non si tratta soltanto di una borsa di studio di mille euro al mese. Vogliamo dimostrare che teniamo davvero ai giovani medici e abbiamo iniziato a costruire un rapporto di collaborazione con i professionisti che domani si prenderanno cura della salute dei nostri cittadini. Siamo consapevoli delle sfide che il sistema sanitario deve affrontare, sia in Croazia sia in tutta Europa, soprattutto per quanto riguarda la carenza di personale medico. Per questo vogliamo trasmettere ai giovani un messaggio chiaro: li apprezziamo, li sosteniamo e desideriamo che rimangano in Istria”, ha dichiarato il Presidente della Regione Miletić.
Parlando del Programma di misure per mantenere e attrarre le risorse umane negli enti sanitari, il Presidente ha ricordato anche una serie di altre iniziative volte a contrastare la carenza di personale, tra cui bonus di benvenuto, premi per i risultati lavorativi e contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro per l’acquisto della prima casa. Ha sottolineato che il sostegno complessivo che uno studente borsista può ricevere durante gli studi e successivamente aderendo al Programma raggiunge quasi 60.000 euro, rappresentando così un forte incentivo affinché i giovani medici costruiscano il proprio futuro professionale proprio in Istria.
“Il nostro obiettivo è farvi sentire i benvenuti, offrirvi condizioni di lavoro di qualità, opportunità di formazione professionale, tutoraggio e supporto durante tutto il vostro percorso professionale. Vogliamo costruire una sanità pubblica forte e accessibile, e voi ne siete la componente più importante”, ha affermato la vicepresidente della Regione Gordana Antić, ricordando che le borse di studio in medicina sono aperte anche agli studenti provenienti da fuori della Regione Istriana.
In qualità di medico, ha inoltre ringraziato in modo particolare gli studenti per aver scelto la medicina, sottolineando che si tratta di una vocazione che richiede grande competenza, responsabilità ed empatia. Ha evidenziato come la Regione Istriana investa costantemente nelle infrastrutture sanitarie e nello sviluppo del personale e come, attraverso il Programma di misure, cerchi di garantire ai giovani medici le migliori condizioni possibili di vita e di lavoro. Ha aggiunto che le sfide del percorso professionale saranno sempre più facili da affrontare sapendo che, attraverso il proprio lavoro, si aiutano le persone e si contribuisce direttamente alla loro salute e qualità della vita.
“Il Programma di misure per mantenere e attrarre risorse umane viene sviluppato e costantemente ampliato dal 2018 e, in modo particolarmente intenso, dal 2024. Oggi comprende complessivamente 27 diverse misure. La nostra intenzione è offrire ai giovani professionisti della sanità un sostegno completo durante il percorso di formazione, ma anche successivamente, nel corso dello sviluppo professionale e dell’attività lavorativa all’interno del sistema sanitario della Regione Istriana”, ha sottolineato l’assessora alla sanità e assistenza sociale, Davorka Maras-Tkačuk.
Ha aggiunto che gli studenti, qualora decidessero di proseguire la propria carriera nella sanità pubblica istriana, potranno usufruire anche di altri benefici previsti dal Programma di misure, come il cofinanziamento dell’affitto, bonus annuali, compensi aggiuntivi per il lavoro durante la stagione turistica e contributi per l’acquisto della prima casa. Ha inoltre evidenziato che il Dipartimento per la sanità e l’assistenza sociale sarà a loro disposizione per qualsiasi domanda e per fornire il supporto necessario durante il loro percorso professionale, ricordando che la Regione Istriana è l’ente fondatore delle strutture sanitarie che domani potranno diventare i loro datori di lavoro.
In occasione dell’odierna cerimonia di firma dei contratti con gli studenti, la direttrice ad interim delle Case per la salute dell’Istria, Petra Benazić, e il vicedirettore dell’Istituto formativo per la medicina d’urgenza della Regione Istriana, Josip Milanović, hanno ringraziato la Regione Istriana per aver garantito i fondi necessari all’attuazione del programma di borse di studio. Rivolgendosi agli studenti, hanno sottolineato che il nostro sistema sanitario ha bisogno di giovani medici qualificati e competenti e che le loro conoscenze, la loro professionalità e il loro impegno sono indispensabili per l’ulteriore sviluppo e per la qualità della sanità pubblica in Istria.