Assegnati in Istria contratti per 9,87 milioni di euro destinati a progetti di sviluppo delle infrastrutture verdi urbane
Il vicepresidente del Governo e ministro dell’assetto territoriale, dell’edilizia e del patrimonio dello Stato, Branko Bačić, ha visitato oggi il Comune di San Pietro in Selve dove ha consegnato tre contratti del valore complessivo di 9,87 milioni di euro destinati a progetti di sviluppo delle infrastrutture verdi urbane ai rappresentanti degli enti locali della Regione Istriana. Nel corso della visita ha inoltre incontrato i rappresentanti delle amministrazioni locali, illustrando le attività previste nell’ambito della politica abitativa.
Alla cerimonia di consegna dei contratti hanno partecipato, oltre al ministro Bačić, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, il sindaco del Comune di San Pietro in Selve Mario Bratulić e il deputato al Parlamento croato Anton Kliman.
“Le infrastrutture verdi urbane rappresentano i polmoni delle nostre città e dei nostri comuni, perché grazie a questi progetti contribuiamo a renderli più verdi. Attraverso il bando pubblico promosso dal Ministero saranno piantati in tutta la Croazia 87.000 alberi e arbusti, saranno realizzati 330 ettari di nuove aree verdi e tali interventi interesseranno territori nei quali vive un cittadino croato su dieci”, ha dichiarato il ministro Bačić.
Oggi sono stati assegnati tre contratti del valore complessivo di 9,87 milioni di euro per progetti che saranno realizzati nel territorio della Regione Istriana. Al Comune di Valle è stato assegnato un contratto del valore di 3,83 milioni di euro, mentre al Comune di Marzana uno da 1,69 milioni di euro. Il maggiore contributo a fondo perduto riguarda invece il contratto con la Città di Rovigno, del valore di 4,33 milioni di euro, destinato al progetto di riqualificazione del parco forestale “Zlatni Rt – Punta Corrente”.
Il progetto di Valle comprende la sistemazione di diverse aree del territorio comunale, con interventi su impianti sportivi e ricreativi, parchi pubblici, la realizzazione di una pista ciclabile, la piantumazione di nuovi alberi e arbusti e l’installazione di nuovi arredi urbani e strutture dedicate alla fauna urbana.
A Marzana saranno riqualificate numerose aree, comprese zone sportive e ricreative, aree degradate e parchi pubblici. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di nuovi alberi e arbusti e l’installazione di arredi urbani e spazi destinati ai bambini.
A Rovigno sono previsti il recupero dei percorsi pedonali, l’installazione di strutture per la fauna urbana, nuovi arredi urbani e la realizzazione di aree dedicate ai bambini, al tempo libero e alla ricreazione.
“Questi progetti contribuiranno a creare spazi urbani più belli e di maggiore qualità, migliorando l’aspetto delle nostre città e dei nostri comuni. Allo stesso tempo favoriscono il raggiungimento degli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici e la transizione verso una Croazia e un’Europa climaticamente neutrali entro il 2050”, ha aggiunto il ministro Bačić.
Si ricorda che i contratti sono stati assegnati nell’ambito del bando pubblico del Ministero “Sviluppo delle infrastrutture verdi nelle aree urbane”, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il Programma Competitività e Coesione 2021-2027.
Nelle prime tre ore dall’apertura del bando hanno presentato domanda ben 140 unità di autogoverno locale. A causa del forte interesse, la dotazione finanziaria è stata aumentata da 71 a 131 milioni di euro, consentendo il finanziamento di 72 progetti di sviluppo delle infrastrutture verdi in tutta la Croazia. Il ministro ha sottolineato che l’obiettivo è reperire ulteriori risorse per finanziare anche i restanti progetti presentati nell’ambito del bando.
Complessivamente, ai progetti di rigenerazione verde urbana in Istria sono stati assegnati 11,1 milioni di euro di fondi europei. Oltre ai progetti sopra citati, attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stata finanziata l’elaborazione di nove strategie di rigenerazione verde urbana, per un importo complessivo di 268.743,94 euro destinato a sei comuni e tre città. È inoltre in fase di attuazione un progetto pilota di sviluppo delle infrastrutture verdi, per il quale alla Città di Rovigno è stato assegnato un contributo di 1,04 milioni di euro.
Nel corso della visita di lavoro, il ministro Bačić ha incontrato sindaci e amministratori locali della Regione Istriana per discutere del tema dell’edilizia abitativa accessibile e dell’attuazione della politica abitativa.
“Con il Piano nazionale della politica abitativa abbiamo previsto l’adozione della Legge sull’abitazione accessibile, che presuppone una stretta collaborazione tra Stato, regioni unità di autogoverno locale. Senza sinergia non può esserci un’abitazione accessibile», ha sottolineato il ministro Bačić.
Ha infine aggiunto che 19 enti locali hanno manifestato interesse a partecipare al progetto dedicato all’edilizia abitativa accessibile. Tutti hanno presentato proposte di misure volte a garantire ai cittadini un accesso più agevole all’abitazione, sia attraverso l’acquisto di un immobile sia mediante la locazione. Anche il Presidente della Regione Istriana ha manifestato interesse a partecipare al progetto, poiché la nuova Legge sull’abitazione accessibile consente anche alle unità di autogoverno regionale di prendervi parte.
“La Regione Istriana, come le altre regioni adriatiche, ha un forte bisogno di nuove unità abitative destinate alle giovani famiglie e alle professioni carenti di personale. Con l’adozione della Legge sull’abitazione accessibile e dei relativi regolamenti attuativi renderemo più semplice per i cittadini risolvere il problema della casa”, ha dichiarato il presidente Boris Miletić, ricordando che nell’aprile di quest’anno è stata posata la prima pietra a Pola e Orsera per la costruzione di nuovi alloggi nell’ambito del Programma di edilizia residenziale agevolata.
“Si tratta di progetti concreti che dimostrano come affrontiamo il tema dell’abitazione in modo sistematico e con una visione di lungo periodo, consapevoli che la soluzione del problema abitativo è fondamentale per trattenere i giovani, attrarre le professioni necessarie e garantire uno sviluppo equilibrato delle nostre città e dei nostri comuni. Nella Regione Istriana finora sono stati costruiti 421 appartamenti, ovvero unità abitative, attraverso questo o modelli simili. Altri 210 appartamenti sono in fase di preparazione e desidero sottolineare che anche la Regione Istriana ha deciso di riconvertire un edificio dell’ex Ospedale della Marina di Pola in 22 nuovi appartamenti destinati all’edilizia abitativa accessibile. Inoltre, cofinanziamo numerosi contributi per l’affitto destinati alle professioni carenti e, dallo scorso anno, concediamo un contributo a fondo perduto di 20.000 euro netti per l’acquisto della prima abitazione, sia essa un appartamento o una casa unifamiliare. Facciamo tutto questo perché siamo consapevoli delle esigenze dei nostri cittadini”, ha dichiarato il Presidente Miletić.
In tale occasione, il ministro Branko Bačić ha affermato che il Ministero ha attualmente in costruzione circa 1.300 nuove unità abitative, sottolineando che la collaborazione tra tutti i livelli di governo contribuirà a ridurre i prezzi delle abitazioni.