La Regione Istriana stanzia oltre 45.000 euro per lo sviluppo di un turismo sostenibile e destagionalizzato
La Regione Istriana continua a sostenere i progetti che contribuiscono a uno sviluppo del turismo più sostenibile, di maggiore qualità e distribuito durante tutto l’anno. Per i sette progetti selezionati attraverso il bando pubblico dell’Assessorato al turismo sono stati stanziati quest’anno oltre 45.000 euro. I contratti sono stati consegnati ufficialmente ieri ai rappresentanti delle associazioni presso il Centro imprenditoriale Coworking di Pola dal Presidente della Regione Istriana, Boris Miletić. Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessora del competente Assessorato al turismo, Nada Prodan Mraković.
Al bando pubblico sono pervenute complessivamente 11 candidature. A seguito della verifica amministrativa, della valutazione e dell’assegnazione dei punteggi, i finanziamenti sono stati approvati per sette progetti che contribuiscono allo sviluppo del turismo verde, inclusivo e delle forme di turismo selettivo, nonché a uno sviluppo turistico più equilibrato dell’Istria.
«Sappiamo tutti quanto il turismo sia importante per l’economia della Repubblica di Croazia e, in particolare, per la Regione Istriana. Siamo inoltre consapevoli che i dati turistici crescono di anno in anno e che l’Istria realizza quasi un terzo dell’intero traffico turistico croato. Il turismo rappresenta oltre il 20% del PIL della Repubblica di Croazia, mentre il traffico turistico dell’Istria raggiunge circa il 7% del PIL nazionale, una quota molto alta. Ogni anno, inoltre, la nostra Regione accoglie più di cinque milioni di turisti che realizzano oltre 30 milioni di pernottamenti, un dato che testimonia chiaramente l’importanza del turismo istriano per la nostra economia. La Regione Istriana attua costantemente politiche pubbliche orientate a un turismo sostenibile, destagionalizzato e alle forme di turismo selettivo, con l’obiettivo di ridurre la pressione concentrata nel periodo di massima affluenza turistica”, ha dichiarato il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, aggiungendo di essere particolarmente soddisfatto del fatto che i progetti sostenuti dalla Regione seguano pienamente questa strategia di sviluppo e contribuiscano alla creazione di un’offerta turistica più qualificata, sostenibile e innovativa.
Parlando della crescita del traffico turistico, il Presidente ha sottolineato l’importanza di gestirne responsabilmente gli effetti sul territorio, sulle infrastrutture e sulla qualità della vita dei cittadini dell’Istria.
“Siamo consapevoli che l’elevato numero di arrivi e pernottamenti durante i mesi estivi rappresenta una sfida per il territorio, per le infrastrutture di trasporto e per i servizi comunali, con alcune aree che risentono maggiormente di questa pressione. Per questo motivo la Regione Istriana intende rafforzare ulteriormente le forme di turismo selettivo, capaci di attrarre visitatori anche al di fuori dell’alta stagione. In questo modo riduciamo progressivamente la stagionalità e distribuiamo in maniera più equilibrata i flussi turistici nel corso dell’intero anno”, ha concluso il presidente Miletić.
L’assessora al turismo, Nada Prodan Mraković, si è congratulata con tutti i beneficiari per il successo ottenuto nella candidatura dei loro progetti, sottolineando che la Regione continuerà a essere un partner affidabile e sincero.
“Auguro a tutti voi una realizzazione di successo dei progetti per i quali avete ottenuto i finanziamenti. L’Assessorato al turismo sarà a vostra disposizione durante tutta la fase di attuazione. Sono convinta che, attraverso una collaborazione congiunta, riusciremo a conseguire risultati di qualità. Come ha già affermato il Presidente della Regione, il nostro obiettivo è sviluppare forme selettive di turismo che contribuiscano a prolungare la stagione turistica e a promuovere il turismo verde. In qualità di principale regione turistica della Croazia, desideriamo sviluppare anche un turismo inclusivo e continuare a compiere passi avanti in questo ambito, poiché riteniamo che l’accessibilità rappresenti un traguardo di civiltà e che proprio questi valori siano promossi dal presente Bando pubblico”, ha dichiarato la Direttrice Prodan Mraković.
Sono stati approvati i finanziamenti per i seguenti progetti:
- Associazione degli affittacamere privati dell’Istria – progetto “Verde e digitale”;
- Unione croata delle associazioni dei giovani e degli studenti con disabilità (SUMSI) – “OdmoriOSI in Istria”;
- Associazione croata per il turismo rurale (URTH) – “Apiturismo della Regione istriana”;
- Club di arrampicata sportiva Hiperaktiv – “Sistemazione della falesia di Nugla”;
- Federazione istriana di arrampicata sportiva – “Sistemazione della falesia del Canale di Leme – settore Gavranik”;
- Barbačana, Associazione per lo sviluppo sociale – “Incontro sul Blaz: due comuni, un’unica esperienza”;
- Associazione Astronomica di Visignano – “La Notte delle Perseidi presso l’Osservatorio di Visignano”.
Oltre ai contratti con le associazioni, la Regione istriana ha sottoscritto anche un contratto del valore di 2.200 euro con l’impresa artigiana ZADSISTEM per la manutenzione dei contatori di passaggio degli utenti lungo la pista ciclopedonale Parenzana e l’itinerario cicloturistico Adriatico-Ionico.
I contatori sono stati installati in quattro località lungo la Parenzana – Visinada, Levade, Grisignana e Plovania – nonché lungo l’itinerario Adriatico-Ionico a Carnizza. Essi servono a raccogliere dati misurabili sull’utilizzo dei percorsi e sugli effetti dei continui investimenti della Regione Istriana nello sviluppo dell’infrastruttura cicloturistica, realizzati in collaborazione con le unità di autogoverno locale.
La pista ciclopedonale Parenzana registra ogni anno tra i 90.000 e i 100.000 visitatori, principalmente mountain biker, escursionisti, podisti e gitanti. Il maggior numero di passaggi si registra durante la primavera e l’autunno, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli. Nel corso dell’anno, inoltre, lungo il percorso si svolgono numerose manifestazioni sportive e ricreative che contribuiscono ulteriormente allo sviluppo del turismo attivo e sostenibile in Istria.