Il presidente della Regione Miletić ha ricevuto gli alunni del Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino, che a ottobre rappresenteranno la Croazia al FIRST Global Challenge
Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, insieme all’assessore per gli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, ha ricevuto presso la sede della Regione Istriana a Pola gli alunni del Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino, membri della nazionale croata di robotica che a ottobre parteciperà al prestigioso concorso mondiale di robotica FIRST Global Challenge, che si terrà a Incheon, nella Corea del Sud. La nazionale croata è composta dagli alunni Filip Peršurić Bernobić, Erik Petrović, Moreno Terlević e Filip Štifanić, accompagnati dal mentore Damir Brdar. All’incontro erano presenti anche la direttrice del Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino Suzana Poropat-Božac e il docente Lovro Šverko, che è anche presidente dell’associazione Pozitron.
Il presidente della Regione Istriana Boris Miletić ha dato il benvenuto ai giovani esperti di robotica, sottolineando che essere selezionati per la nazionale croata e partecipare a una delle più prestigiose competizioni mondiali di robotica rappresenta un grande riconoscimento per gli alunni, i loro mentori e la scuola.
“Avete davanti a voi una grande sfida, perché rappresenterete i colori della vostra scuola, dell’Istria e della Croazia in una competizione mondiale di questo livello. Credo che ci sia anche una certa emozione, soprattutto perché il viaggio vi porterà fino in Corea del Sud”, ha dichiarato il presidente della Regione Boris Miletić.
Ha ricordato che la Regione Istriana da circa quindici anni indirizza le proprie attività verso la promozione della robotica, della scienza e delle discipline STEM, anche attraverso il Centro per la divulgazione della scienza e delle discipline STEM di Pola.
“Mi fa sempre piacere vedere i nostri giovani talenti che scelgono la robotica come ambito di interesse, di lavoro e di attività. La Croazia, per numero di abitanti, non è tra i grandi Paesi del mondo, ma i risultati che abbiamo ottenuto finora in questo settore dimostrano che le dimensioni di un Paese non sono determinanti. Ciò che conta sono il talento, ma anche tanto lavoro e perseveranza. La Croazia ha già ottenuto risultati significativi in questa competizione: nel 2021 ha conquistato una medaglia di bronzo e nel 2023 anche una medaglia d’oro, quindi l’asticella è stata fissata piuttosto in alto”, ha affermato il presidente Miletić, sottolineando che già la selezione per la nazionale croata e l’opportunità di rappresentare il proprio Paese sulla scena mondiale costituiscono un grande successo. Ha inoltre evidenziato come particolarmente preziose saranno l’esperienza e le nuove conoscenze che gli alunni acquisiranno partecipando alla competizione.
Quattro alunni di Pisino fanno parte della delegazione ufficiale croata in gara e ciascuno di loro ha un ruolo ben definito all’interno della squadra. Filip Peršurić Bernobić è responsabile del progetto innovativo, Erik Petrović si occupa della guida e della meccanica, Moreno Terlević della programmazione e della progettazione del sistema robotico, mentre Filip Štifanić svolge il ruolo di supporto tecnico nell’arena (Pit Crew).
Al FIRST Global Challenge di quest’anno parteciperanno giovani esperti di robotica provenienti da oltre 190 Paesi. Il tema della competizione, Igniting Innovation, è incentrato sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi, attraverso l’impiego della robotica, dell’automazione e delle tecnologie basate sui sensori.
La direttrice del Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino Suzana Poropat-Božac ha ringraziato il Presidente della Regione per l’accoglienza e il sostegno, sottolineando di essere particolarmente orgogliosa dei quattro alunni, ma anche dei loro mentori e professori che li stanno preparando alla competizione.
“Sono estremamente orgogliosa dei miei alunni e dei colleghi che siedono accanto a me, di tutte le attività che hanno svolto finora e di tutti i preparativi per ciò che li attende prima della partenza per la Corea a ottobre. Mi fa piacere che abbiano il sostegno e l’incoraggiamento dei loro professori, che riconoscono la motivazione dei nostri alunni e il loro talento in questo settore e danno loro l’opportunità di dimostrare ciò che sanno fare”, ha dichiarato Poropat-Božac, aggiungendo che la partecipazione alla competizione mondiale rappresenterà per loro un’esperienza di enorme valore, soprattutto considerando che avranno l’opportunità di confrontarsi con squadre provenienti da circa 190 Paesi.
Il mentore e presidente del Centro Pozitron Lovro Šverko ha presentato il lavoro svolto finora con gli alunni, sottolineando che attraverso progetti di questo tipo si acquisiscono conoscenze ed esperienze che vanno oltre l’istruzione tradizionale. Ha evidenziato in particolare il successo del progetto realizzato quest’anno, che, classificatosi tra i 15 migliori progetti al mondo, ha ottenuto l’opportunità di essere presentato davanti a esperti, scienziati e tecnici internazionali.
“Questa competizione è fantastica perché insegna agli alunni come utilizzare correttamente i social network, come trovare informazioni e come imparare. Avranno un mentore con cui lavoreranno al progetto e già ora collaboriamo online una volta alla settimana con una squadra dell’Arizona, con la quale lavoriamo allo sviluppo del robot e ad altre attività. Ci sono molte categorie nelle quali possono acquisire conoscenze che l’istruzione tradizionale difficilmente può offrire”, ha affermato Šverko.
Il progetto innovativo degli alunni è incentrato proprio su una delle maggiori sfide della competizione di quest’anno: la prevenzione degli incendi boschivi. Il responsabile del progetto, Filip Peršurić Bernobić, ha presentato un’idea basata sulla combinazione dei dati satellitari con quelli raccolti attraverso sensori sul campo, al fine di individuare con maggiore precisione le aree a elevato rischio di incendio.
“Abbiamo visto quanti incendi si sono verificati negli ultimi mesi e anni e abbiamo deciso di concentrarci sulla prevenzione degli incendi. Dall’analisi abbiamo concluso che molto dipende dal grado di secchezza del suolo e della vegetazione. Il nostro obiettivo è sviluppare un approccio il più possibile economico ed efficace, che permetta, con un numero ridotto di persone, di ottenere la massima capacità possibile di prevenzione e successivo spegnimento degli incendi”, ha quindi spiegato.
Il loro sistema prevede l’installazione di sensori in grado di monitorare diversi parametri, come l’umidità del suolo e la quantità di precipitazioni, e di collegarli ai dati ottenuti dai sistemi satellitari. In questo modo, i dati satellitari esistenti potrebbero essere verificati e integrati con dati reali raccolti sul campo.
“Vogliamo realizzare un modello che mostri quali aree sono potenzialmente pericolose e dove sarebbe necessario intervenire preventivamente. Attualmente lo stiamo ancora addestrando e stiamo aggiungendo nuovi dati, ma nella seconda fase il nostro obiettivo è ottimizzare ulteriormente il modello e coinvolgere le comunità locali dei vigili del fuoco, per verificare quanto queste valutazioni siano utili sul campo", ha concluso l’alunno diligente del Liceo e scuola di avviamento professionale Juraj Dobrila di Pisino.
Il progetto non si limita tuttavia alla sola individuazione delle aree a rischio: gli alunni stanno valutando anche possibili soluzioni per la rimozione della biomassa secca da tali aree, compreso lo sviluppo di sistemi autonomi in grado di raccogliere la biomassa e destinarla successivamente a usi energetici.
Durante l’incontro, il rappresentante degli alunni Erik Petrović ha presentato al Presidente della Regione il robot con il quale parteciperanno alla competizione mondiale.