Il progetto CYROS si è concluso con successo: La Regione Istriana continua a sviluppare il cicloturismo transfrontaliero e la mobilità sostenibile
I rappresentanti del Dipartimento per il Turismo della Regione Istriana, la dirigente Nada Prodan Mraković e gli esperti senior per i progetti internazionali Martina Klarić e Davor Dobrila, hanno partecipato il 25 e 26 agosto a Dubrovnik agli eventi conclusivi del progetto europeo CYROS – Adriatic Ionian Cycle Route for Sustainable Tourism. Questa proficua iniziativa italo-croata, finanziata nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia 2021-2027, è stata orientata allo sviluppo del corridoio ciclistico adriatico-ionico, a una migliore integrazione del trasporto ciclistico, stradale e marittimo e alla promozione di forme sostenibili di mobilità e turismo.
La parte centrale degli eventi conclusivi è stata la conferenza tenutasi il 26 agosto presso il Centro studentesco di Dubrovnik. La conferenza è stata aperta dal presidente della Regione Raguseo-narentana, Blaž Pezo, che ha sottolineato l’importanza della cooperazione transfrontaliera e dell’azione congiunta nello sviluppo di un’offerta turistica sostenibile.
Nell’ambito del progetto, la Regione Istriana ha partecipato con un budget di 370 mila euro. Nel corso dei 30 mesi di attuazione del progetto sono state realizzate numerose attività volte a migliorare l’integrazione del trasporto ciclistico con il trasporto pubblico e marittimo e a sviluppare ulteriormente l’offerta cicloturistica dell’Istria. Tra le attività più importanti figurano:
- L’istituzione della linea transfrontaliera Bike&Bus – in collaborazione con i partner italiani è stata avviata e testata una linea autobus gratuita Trieste-Poreč, appositamente attrezzata per il trasporto delle biciclette. In questo modo è stata migliorata l’accessibilità allo storico tracciato della Parenzana e rafforzata la connettività tra le due sponde dell’Adriatico.
- Il test dell’integrazione tra trasporto ciclistico e trasporto marittimo – in collaborazione con l’Istituto per i Trasporti e la Logistica di Bologna, a Rovigno sono stati realizzati un test pratico e un incontro tecnico dedicati alle possibilità di trasporto delle biciclette mediante catamarani passeggeri veloci sulla tratta Cesenatico-Rovigno.
- Conferenza nazionale sul ciclismo a Parenzo – la Regione Istriana, in collaborazione con il ministero competente, ha organizzato la quarta edizione della conferenza, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e all’integrazione delle diverse modalità di trasporto.
- La formazione e il rafforzamento delle capacità dei soggetti coinvolti – sono stati realizzati programmi specializzati di formazione transfrontaliera sulla pianificazione, la progettazione dei tracciati e la realizzazione delle infrastrutture ciclistiche in conformità con gli standard europei in materia di costruzioni e ambiente, compresi i principi degli appalti pubblici verdi.
La conferenza conclusiva ha confermato ancora una volta che la mobilità sostenibile e il cicloturismo non conoscono confini. Con l’attuazione del progetto CYROS, la Regione Istriana ha ulteriormente consolidato la propria posizione come destinazione cicloturistica sull’Adriatico, mentre le partnership sviluppate e i modelli applicati costituiranno una base per l’ulteriore sviluppo di infrastrutture capaci di coniugare sostenibilità ambientale ed elevata qualità dell’offerta turistica durante tutto l’anno.
La conclusione del progetto ha creato i presupposti per un’integrazione più forte delle ciclovie istriane nella più ampia rete ciclistica croata ed europea. Ciò contribuirà allo sviluppo del turismo verde, a una migliore interconnessione delle destinazioni e alla riduzione della stagionalità, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’Istria come destinazione per tutto l’anno dedicata al turismo attivo e sostenibile.