La Regione Istriana stanzia 1,6 milioni di euro per garantire il trasporto gratuito agli alunni delle scuole medie superiori

La Regione Istriana stanzia 1,6 milioni di euro per garantire il trasporto gratuito agli alunni delle scuole medie superiori

Gli alunni delle scuole superiori che frequentano gli istituti scolastici sul territorio della Regione Istriana e che soddisfano i criteri previsti non dovranno pagare l’abbonamento mensile dell’autobus nell’anno scolastico 2026/2027.  La Regione Istriana stanzierà 1,6 milioni di euro per coprire il restante 25% del suo costo, mentre il 75% della spesa sarà coperto dal Bilancio dello Stato.

La proposta di Delibera sul cofinanziamento del trasporto degli alunni sarà all’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assemblea della Regione Istriana, convocata per il 10 settembre.  Dopo la sua approvazione, la Regione si farà carico della differenza fino alla copertura dell’intero costo dell’abbonamento mensile dell’autobus, alleggerendo ulteriormente i bilanci familiari e garantendo agli alunni un accesso più equo all’istruzione.

“Il costo del trasporto non è trascurabile, soprattutto per le famiglie che vivono lontano dal luogo in cui i figli frequentano la scuola.  Per questo motivo, oltre al cofinanziamento del 75% da parte del Bilancio dello Stato, ci faremo carico anche della parte restante del costo dell’abbonamento mensile dell’autobus.  In questo modo alleggeriamo i bilanci familiari e consentiamo agli alunni un accesso più equo all’istruzione, indipendentemente dal luogo di residenza.  Investire nei giovani e nell’istruzione è una delle priorità fondamentali della Regione Istriana, come dimostriamo anche con questa misura”, ha dichiarato il presidente della Regione Boris Miletić.

Hanno diritto al cofinanziamento gli alunni regolarmente iscritti che acquistano un abbonamento mensile per il trasporto pubblico di linea e il cui luogo di residenza o domicilio si trova a più di cinque chilometri dalla scuola, dal luogo in cui si svolgono le lezioni pratiche o dal luogo di svolgimento del tirocinio professionale.  Non ne hanno diritto gli alunni il cui trasporto è già interamente finanziato da altre fonti, né gli alunni alloggiati nella casa dell’alunno o in una sistemazione privata nel luogo in cui frequentano la scuola.

Dopo l’approvazione della delibera da parte dell’Assemblea, la Regione Istriana stipulerà i contratti con le aziende di trasporto.  Una volta trasferiti i fondi da parte del Ministero della scienza, dell’istruzione e dei giovani, ai vettori sarà versata la quota statale, nonché la quota regionale necessaria a coprire l’intero importo dell’abbonamento mensile dell’autobus.

Per l’attuazione di questa misura, nel Bilancio della Regione Istriana sono stati previsti 1,6 milioni di euro di fondi regionali e 3 milioni di euro di fondi del Ministero.

Questa misura fa parte del continuo e significativo investimento della Regione Istriana nell’istruzione, che, insieme alla sanità e all’assistenza sociale, rappresenta una delle principali priorità regionali.  In qualità di fondatrice di 25 scuole elementari, 21 scuole superiori e del Convitto studentesco di Pola, la Regione si prende cura di circa ottanta edifici scolastici in tutta l’Istria.  È in corso uno dei più ampi cicli di investimenti nel settore dell’istruzione, che comprende la costruzione di nuovi edifici scolastici, la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, nonché il loro adeguamento con infrastrutture moderne.

Oltre agli investimenti infrastrutturali, la Regione Istriana attua i programmi “Educazione e istruzione civica” e “Scuola e comunità”, cofinanzia il doposcuola nelle scuole elementari e finanzia l’attività dell’ufficio del Centro per un Internet più sicuro a Pola.  Il valore complessivo degli investimenti in corso e di quelli programmati nel settore dell’istruzione supera i 30 milioni di euro, mentre i fondi vengono assicurati attraverso i fondi europei, i programmi nazionali e il Bilancio della Regione Istriana.  L’obiettivo finale è garantire le condizioni per lo svolgimento delle lezioni a turno unico a tutti gli alunni dell’Istria e innalzare ulteriormente la qualità dell’istruzione e gli standard scolastici.