Approvata all’unanimità la decisione di proclamare il 16 dicembre Giornata dei difensori croati della Regione Istriana
Si è tenuta oggi, presso la Casa memoriale di Pisino, l’11ª seduta dell’Assemblea della Regione Istriana, nel corso della quale è stata approvata all’unanimità la proposta di nomina del direttore della Direzione regionale per le strade della Regione Istriana. Per il secondo mandato quadriennale è stato riconfermato l’attuale direttore David Stankić.
Come annunciato all’ordine del giorno c’era anche la Proposta di Delibera sul cofinanziamento delle spese del trasporto pubblico interurbano per gli alunni regolari delle scuole medie superiori nella Regione Istriana per l’anno scolastico 2026/2027 In conformità con la Delibera gli alunni che frequentano regolarmente gli istituti scolastici sul territorio della Regione Istriana e che soddisfano i criteri previsti non dovranno pagare l’abbonamento mensile dell’autobus. La Regione Istriana stanzierà 1,6 milioni di euro per coprire il restante 25% del costo del biglietto, mentre il 75% della spesa sarà coperto dal Bilancio dello Stato.
È stata inoltre approvata all’unanimità la decisione di proclamare il 16 dicembre Giornata dei difensori croati della Regione Istriana. Si tratta della data in cui, nel 1991, gli ultimi appartenenti all’Armata popolare jugoslava lasciarono Muzil, segnandone la conclusione del ritiro dal territorio istriano. Questa data rappresenta una svolta storica nella storia recente dell’Istria e simboleggia il raggiungimento della libertà, della pace e della sovranità statale croata sul territorio della Regione Istriana. L’iniziativa per la sua proclamazione è stata promossa all’unanimità dal Coordinamento delle associazioni sorte in seguito alla Guerra per la Patria, della Regione Istriana.
È stata inoltre approvata la Conclusione con cui si concede all’Autorità portuale regionale di Pola il consenso all’accensione di un prestito presso la Banca croata per la ricostruzione e lo sviluppo (HBOR), per un importo di 2,7 milioni di euro, destinato alla costruzione dell’Edificio n. 2 sulla Riva polese. Il prestito viene realizzato attraverso il Fondo per lo sviluppo urbano, con il 50 per cento delle risorse provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale e con la possibilità di cancellare una parte del capitale, fino a un massimo del 50 per cento dell’importo complessivo del prestito. Il nuovo edificio sarà destinato principalmente alle esigenze dell’Autorità portuale regionale di Pola, poiché gli spazi attualmente disponibili non sono sufficienti per garantirne il funzionamento, lo sviluppo e la conservazione dell’archivio, mentre una parte consistente degli spazi sarà data in concessione agli agenti marittimi, consentendo così all’edificio di generare anche entrate proprie.
Tra gli altri punti, ricordiamo che è stato approvato il Programma per la copertura del fabbisogno pubblico nel settore della cultura della Regione Istriana per il 2027, che individua 11 gruppi prioritari per il finanziamento. Particolare attenzione è stata riservata ai progetti di rilevanza per la conservazione e il rafforzamento dell’identità istriana, al patrimonio culturale, alla creatività degli autori istriani e dei giovani autori, alla cooperazione internazionale, all’inclusione delle persone con disabilità, nonché ai progetti delle unità di autogoverno locale di minori dimensioni e con minori capacità finanziarie. I fondi saranno assegnati tramite bando pubblico.
L’Assemblea ha approvato anche il Programma di lavoro del Consiglio dei giovani della Regione Istriana per il 2026, volto a rafforzare il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali e a instaurare un dialogo continuo con la Regione. Tra le priorità figurano l’individuazione delle esigenze dei giovani, la creazione di migliori opportunità nel campo dell’istruzione, dell’economia, della cultura e dello sport, una soluzione più agevole del problema abitativo e il raggiungimento dell’autonomia da parte dei giovani, la promozione dell’imprenditorialità e del lavoro autonomo, la tutela della salute mentale e fisica, nonché il miglioramento della mobilità e del trasporto pubblico.
Al termine della seduta si è discusso della Relazione finale di revisione per il 2024 relativa all’Università istriana di scienze applicate, sulla quale sono intervenuti i consiglieri di tutti i partiti, chiedendo ulteriori chiarimenti in merito alle risultanze della revisione e alle irregolarità rilevate. A un certo punto si è acceso un confronto tra le consigliere Irena Peruško (NLBM) e Sanja Radolović (SDP), durante il quale il presidente dell’Assemblea Valter Flego (IDS) ha disposto una sospensione della seduta. Alla ripresa dei lavori, ha invitato tutte le consigliere e tutti i consiglieri a mantenere una comunicazione appropriata e a non uscire dai limiti dell’argomento in discussione. Sono quindi intervenuti il presidente della Regione Boris Miletić e il preside Daglas Koraca.
Il presidente della Regione Boris Miletić ha ribadito che la revisione non ha rilevato appropriazioni indebite, uso improprio dei fondi né benefici materiali personali a favore di singoli individui.
“L’esito della revisione è negativo e non possiamo esserne soddisfatti. Tuttavia, è importante sottolineare che non sono state rilevate appropriazioni indebite, uso improprio dei fondi né arricchimenti personali. Sono state formulate raccomandazioni chiare, molte delle quali sono già state attuate, e la loro applicazione continuerà a essere monitorata”, ha dichiarato il Presidente della Regione.
Il preside Koraca ha illustrato nel dettaglio le risultanze della revisione, le irregolarità rilevate, le ragioni per cui si sono verificate e quanto è stato fatto finora per correggerle. Come ha spiegato, la maggior parte di esse è già stata eliminata. Ha inoltre illustrato numerosi progetti attualmente in corso, nonché il numero record di studenti iscritti nella sessione estiva di immatricolazione.