Il presidente Miletić: A settembre 2,22 milioni di euro per la sanità e 1,6 milioni per il trasporto degli alunni delle scuole medie superiori
Il presidente della Regione Boris Miletić ha tenuto oggi la consueta conferenza stampa mensile, durante la quale ha illustrato le principali attività della Regione Istriana nel corso del mese di settembre. L’inizio del nuovo anno scolastico, i nuovi investimenti nella sanità e nell’assistenza sociale, i progetti finalizzati allo sviluppo equilibrato del territorio e l’attuale situazione relativa al trasporto dei rifiuti non pericolosi da Gospić a Koromačno sono stati tra i temi centrali della conferenza.
Parlando dell’inizio del nuovo anno scolastico, il presidente ha ricordato che la Regione Istriana ha assicurato il trasporto gratuito in autobus agli alunni delle scuole medie superiori. La Regione stanzia infatti 1,6 milioni di euro per coprire il restante 25 per cento del costo degli abbonamenti mensili, mentre il 75 per cento viene finanziato dal bilancio statale.
“Proseguiamo inoltre con il cofinanziamento del doposcuola per gli alunni dalla prima alla quarta classe delle scuole elementari di cui siamo fondatori, aiutando così direttamente i genitori a conciliare gli impegni lavorativi e familiari. Quest’anno il programma coinvolge ben 20 scuole elementari nel territorio di 21 città e comuni, il numero più elevato registrato finora”, ha sottolineato il Presidente della Regione.
Il nuovo anno scolastico ha portato condizioni migliori anche agli alunni della Scuola elementare Vladimir Nazor di Krnica, che hanno iniziato le lezioni nell’edificio scolastico ristrutturato, nel quale la Regione Istriana ha investito due milioni di euro. Nel mese di settembre la Regione ha inoltre premiato 69 alunne e alunni che hanno conquistato il primo posto nelle competizioni nazionali.
Proseguendo, il presidente ha illustrato i nuovi investimenti nel sistema sanitario. Alla Regione Istriana sono stati assegnati due contratti per investimenti nell’assistenza sanitaria primaria e specialistico-consultiva, per un valore complessivo di 2,22 milioni di euro, di cui oltre due milioni di euro costituiti da finanziamenti a fondo perduto. Gli investimenti riguardano l’acquisto di moderne attrezzature mediche e medico-tecniche e di veicoli destinati alle strutture sanitarie di Pisino, Parenzo, Rovigno, Umago e Pola, nonché all’Istituto formativo per la medicina d’urgenza, mentre il secondo progetto è specificamente finalizzato all’equipaggiamento della sede distaccata delle Case della salute dell’Istria a Lupogliano.
“In questo modo vogliamo rendere disponibili un maggior numero di procedure diagnostiche e terapeutiche più vicino al luogo di residenza dei nostri cittadini, favorire una diagnosi precoce delle malattie e cure tempestive, ma anche ridurre la necessità per i pazienti di recarsi in centri sanitari più lontani”, ha dichiarato il presidente Miletić.
La Regione ha inoltre pubblicato un nuovo invito rivolto agli interessati a lavorare nelle case per anziani, ricordando le diverse agevolazioni offerte ai dipendenti, tra cui un bonus fino a 5.000 euro e la possibilità di usufruire di un alloggio.
“Vogliamo attirare nuove persone, ma anche trattenere i dipendenti attuali, perché senza personale qualificato non può esserci un’assistenza di qualità per i nostri anziani”, ha affermato il Presidente della Regione.
Nell’ambito delle attività finalizzate a uno sviluppo equilibrato del territorio, sono stati assegnati oltre 181 mila euro per manifestazioni turistiche e per progetti e prodotti nelle aree turisticamente meno sviluppate.
Un ulteriore passo verso la realizzazione della Zona sportiva Most è stato compiuto a Pinguente, dove la Regione Istriana ha donato alla Città di Pinguente immobili di proprietà della Repubblica di Croazia, creando così i presupposti per l’ulteriore sviluppo di strutture sportive e ricreative.
Prendono il via anche i lavori sulla Riva di Pola, dove inizierà la costruzione di un nuovo edificio dell’Autorità portuale regionale di Pola, del valore di circa 1,2 milioni di euro. Il nuovo edificio garantirà migliori condizioni di lavoro all’Autorità portuale e migliori servizi agli utenti del porto.
Il presidente Miletić si è quindi soffermato sulle attuali questioni relative alla gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente, facendo riferimento alla situazione riguardante Kaštijun e Koromačno. In particolare, si è soffermato sulla decisione di destinare una parte dei rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić al recupero presso il cementificio di Koromačno e sulle preoccupazioni della popolazione locale, da lui definite comprensibili e legittime. Ha ricordato che, nel corso della seduta tematica, l’Assemblea della Regione Istriana ha chiesto al Governo della Repubblica di Croazia di revocare la decisione e di individuare un’altra soluzione e che è stato istituito il Gruppo di lavoro per il monitoraggio della qualità dell’aria nei pressi dello stabilimento. Il Gruppo di lavoro ha tenuto la sua prima riunione e ha richiesto alle istituzioni competenti e a Holcim i dati pertinenti relativi ai rifiuti, ai controlli e alle misurazioni delle emissioni.
“La popolazione locale deve sapere esattamente che cosa viene trasportato a Koromačno, in che modo questi rifiuti saranno sottoposti a recupero e quale impatto ciò potrebbe avere sulla salute delle persone e sull’ambiente. Tutti noi che viviamo qui respiriamo la stessa aria e ci sta particolarmente a cuore che la sua qualità rimanga di prima categoria, come hanno dimostrato finora le misurazioni”, ha affermato Miletić, sottolineando che tutte le informazioni pertinenti devono essere messe tempestivamente a disposizione del pubblico, ma anche che la valutazione dei possibili impatti deve essere affidata agli esperti.
“Sono un legalista e sostengo lo Stato di diritto. Abbiamo l’Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana, abbiamo persone competenti e qualificate in grado di monitorare e interpretare tutti i parametri pertinenti. Il nostro compito è garantire che i dati siano accessibili e trasparenti e che le conclusioni vengano tratte sulla base dei fatti”, ha affermato il Presidente della Regione.
Si è soffermato anche sui rifiuti depositati illegalmente nell’area dell’ex Istraplastika a Pisino, sottolineando che si tratta di un caso completamente diverso, che deve essere chiaramente distinto da quello di Koromačno.
“A Pisino parliamo di una società commerciale che ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare e in questo caso deve intervenire la magistratura, mentre i responsabili devono risponderne”, ha affermato Miletić, accogliendo con favore l’inserimento del sito nel programma di risanamento, il cui valore stimato supera gli otto milioni di euro.
“La cosa più importante è risanare l’area e, successivamente, cercare di recuperare dai responsabili del danno i costi sostenuti”, ha concluso il presidente.
Tra le altre attività svolte nel mese di settembre, il presidente ha ricordato le celebrazioni della Giornata della Regione Istriana e la seduta solenne dell’Assemblea regionale tenutasi a Pisino, durante la quale sono state ricordate le storiche Decisioni di settembre e i valori sui quali è stata costruita l’Istria di oggi.
Ha inoltre menzionato la partecipazione alla Conferenza delle Regioni, dove ha parlato dell’edilizia abitativa a prezzi accessibili, presentando il progetto regionale “In Istria sotto il proprio tetto” e le misure con cui la Regione Istriana intende agevolare la soluzione del problema abitativo per le figure professionali carenti.
Il presidente Miletić ha partecipato anche alla cerimonia di conferimento della Zlatna kuna agli imprenditori istriani di maggior successo, mentre il mese di settembre è stato caratterizzato anche dal 35º anniversario della 119ª Brigata dell’Esercito croato, dalla Giornata della Polizia e dalla Giornata nazionale della lotta contro la violenza sulle donne.
Al termine della conferenza ha ricordato anche il programma pilota della carta agevolazioni “L’Istria con voi”, destinata a tutti i pensionati della Regione Istriana. Le società commerciali, le attività artigianali e gli altri operatori economici sono invitati ad aderire in qualità di partner del Programma e, attraverso sconti e altre agevolazioni, a contribuire a migliorare la qualità della vita dei pensionati istriani.