Il Gruppo di lavoro ha ricevuto i riscontri richiesti da Holcim e dall’Ispettorato statale della Repubblica di Croazia
Il Gruppo di lavoro per il monitoraggio della qualità dell’aria nell’area circostante lo stabilimento di produzione del cemento Holcim Hrvatska d.o.o. a Koromačno ha ricevuto ieri la risposta della società Holcim Hrvatska d.o.o. e oggi quella dell’Ispettorato statale della Repubblica di Croazia, Ufficio territoriale di Fiume. Al fine di garantire la piena trasparenza e una tempestiva informazione del pubblico, il Gruppo di lavoro riporta di seguito integralmente le risposte ricevute, affinché tutte le parti interessate possano prendere visione delle informazioni e dei riscontri forniti dalle istituzioni competenti e dalla società Holcim Hrvatska d.o.o.
Nella nota della società Holcim Hrvatska d.o.o. si evidenzia quanto segue:
- Si sostiene la proposta da sottoporre all’Assemblea della Regione Istriana relativa al coinvolgimento di esperti esterni e/o al rafforzamento delle competenze tecniche del Gruppo di lavoro, esprimendo la convinzione che un confronto tecnico consentirà di concentrarsi sulle questioni alle quali si darà risposta sulla base di argomentazioni concrete.
- Tutta la documentazione relativa al funzionamento dell’impianto, nonché al recupero dei combustibili derivati dai rifiuti, viene regolarmente tenuta e la collaborazione con le istituzioni competenti è costante. Si sottolinea inoltre che i controlli ispettivi effettuati finora confermano una gestione trasparente e conforme all’autorizzazione ambientale e alle disposizioni normative.
- È stato consentito il trasferimento automatico dei valori semiorari delle misurazioni in continuo al sito web dell’Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana, con aggiornamento dei dati ogni cinque minuti. È stata inoltre installata a Koromačno un’ulteriore stazione a noleggio per il monitoraggio della qualità dell’aria, nonché uno schermo davanti allo stabilimento, sul quale sarà presto possibile seguire in tempo reale tutte le emissioni.
- L’esercizio sperimentale del precalcinatore è iniziato il 9 novembre 2025 e, secondo il progetto esecutivo, avrà una durata massima di 24 mesi. La sua conclusione è prevista per novembre 2027. Durante l’esercizio sperimentale si applicano gli stessi valori limite di emissione previsti per il funzionamento ordinario; tutte le emissioni vengono misurate in continuo e pubblicate al pubblico.
- Tutte le misurazioni vengono effettuate regolarmente, compreso il 7 ottobre 2026, e i dati sono stati registrati nel sistema interno. Dal sistema, i dati delle misurazioni vengono trasmessi automaticamente al Sistema informativo per la protezione dell’aria del Ministero della tutela dell’ambiente e della transizione verde. La trasmissione dei dati relativi al periodo a partire dalle ore 14:00 non è stata effettuata; la causa è in corso di accertamento congiuntamente al Ministero ed è stata inoltrata una richiesta affinché i dati vengano aggiornati quanto prima. Secondo la stampa dei dati estratti dal sistema, la media giornaliera di tutte le emissioni monitorate in quella giornata è risultata inferiore ai valori limite e il 7 ottobre non è stato effettuato il recupero termico di combustibili derivati dai rifiuti contenenti rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić.
- Dall’inizio dell’esercizio sperimentale del precalcinatore fino al 30 settembre 2026, dal Centro regionale per la gestione dei rifiuti di Kaštijun (ŽCGO Kaštijun) sono state ritirate 2.924,32 tonnellate di materiale, che, mediante trattamento meccanico presso l’impianto della società Sekundar usluge d.o.o., è stato trasformato in combustibile derivato dai rifiuti e successivamente recuperato presso lo stabilimento di produzione del cemento a Koromačno.
- Holcim effettua il recupero dei combustibili derivati dai rifiuti in due punti dell’impianto: attraverso il bruciatore principale del forno rotativo, dove la temperatura supera i 1.450 °C, e nel precalcinatore, dove la temperatura supera gli 850 °C. Il combustibile derivato dai rifiuti contenente rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić viene recuperato nel precalcinatore, dopodiché il processo prosegue nel forno rotativo. La normativa relativa al coincenerimento dei rifiuti nella produzione di cemento prescrive una temperatura di almeno 850 °C e un tempo di permanenza dei gas di almeno 2 secondi. Il precalcinatore di Koromačno è stato progettato e opera in modo da soddisfare tali requisiti. In riferimento ai rapporti trasmessi relativi alla produzione di combustibile derivato dai rifiuti, la tracciabilità dei flussi di rifiuti provenienti da Gospić, unitamente alle relative analisi, è riportata in una tabella. Al 26 ottobre 2026 sono state ritirate 161,8 tonnellate di rifiuti, di cui 85,5 tonnellate sono state recuperate mediante coincenerimento. Al 26 ottobre 2026 sono state ricevute da Gospić 9 spedizioni (autocarri) di rifiuti e la produzione di combustibile derivato dai rifiuti e il relativo recupero termico sono stati effettuati per 5 spedizioni. La produzione di combustibile derivato dai rifiuti relativa alle spedizioni n. 6 e 7 è in corso. Le analisi e i rapporti del soggetto autorizzato hanno confermato le caratteristiche di non pericolosità e i relativi codici EER dei rifiuti (KB 07 02 13, 19 12 04 e 19 12 12) per tutte le spedizioni ritirate, prima della produzione del combustibile derivato dai rifiuti.
- L’impianto opera nel rispetto dei valori limite di emissione stabiliti dall’autorizzazione ambientale, in conformità alla Direttiva UE sulle emissioni industriali e al documento sulle migliori tecniche disponibili. Secondo i dati delle misurazioni in continuo, nel 2026 le emissioni di SO₂ si attestano mediamente intorno al 35% del valore limite prescritto (400 mg/Nm³), mentre quelle di HCl intorno al 15% del valore limite di emissione (10 mg/Nm³); finora non si è verificato alcun superamento dei valori limite. Indipendentemente dal fatto che le emissioni rientrino nei valori limite prescritti, Holcim sta predisponendo una sperimentazione di un sistema aggiuntivo per la riduzione delle emissioni di SO₂ e HCl. Qualora le prove dimostrassero che il sistema è stabile ed efficace, Holcim valuterà la fattibilità tecnica di tale investimento.
- Non si sono verificati superamenti dei valori limite di emissione (VLE) e, pertanto, non è sorto alcun obbligo di segnalazione da parte di Holcim. L’ammoniaca (NH₃) deve essere obbligatoriamente monitorata poiché viene utilizzata una soluzione di urea per ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx). Il valore limite di 50 mg/Nm³ si riferisce all’ammoniaca in questione, ossia all’eccesso di NH₃ generato dall’utilizzo dell’impianto SNCR (dall’inglese Selective Non-Catalytic Reduction), destinato alla riduzione delle emissioni di NOx. Durante il processo di cottura viene inoltre rilasciata ammoniaca proveniente dalla materia prima (roccia); nei risultati delle misurazioni sono riportate le emissioni complessive, sia quelle provenienti dall’impianto sia quelle derivanti dalla materia prima. Poiché una parte delle emissioni di NH₃ proviene dalla materia prima utilizzata per la produzione del clinker, è necessario effettuare almeno una volta all’anno misurazioni separate delle emissioni di NH₃, con e senza l’utilizzo dell’impianto SNCR, al fine di determinarne l’origine. L’ultima misurazione è stata effettuata nel luglio 2025 da un laboratorio accreditato per la misurazione delle emissioni e il controllo della qualità dell’aria, ed è disponibile il relativo rapporto. La misurazione ha rilevato un eccesso di NH₃ pari a 37,6 mg/Nm³, dimostrando così il rispetto dei valori limite di emissione. La prossima misurazione sarà effettuata nel novembre 2026.
Nella nota dell’Ispettorato statale si evidenzia quanto segue:
- In conformità al piano e programma annuale dei controlli ispettivi coordinati, nel corso del mese di settembre 2026 è stato effettuato un controllo ispettivo coordinato da parte dell’Ispettorato per la tutela ambientale e di altri servizi ispettivi, al fine di verificare la conformità dell’attività del gestore dell’impianto HOLCIM (Hrvatska) d.o.o. alle condizioni previste dall’autorizzazione ambientale, ai sensi delle disposizioni della Legge sulla tutela ambientale («Gazzetta ufficiale», nn. 80/13, 153/13, 78/15, 12/18 e 118/18).
- Nel corso del mese di settembre 2026, l’Ispettorato per la tutela ambientale ha effettuato anche un controllo ispettivo tematico presso l’impianto Holcim Hrvatska d.o.o., al fine di verificare le modalità di compravendita delle quote di emissione di gas a effetto serra, conformemente alle disposizioni della Legge sui cambiamenti climatici e sulla protezione dello strato di ozono («Gazzetta ufficiale», n. 67/25).
- In occasione dell’accettazione e del recupero dei rifiuti non pericolosi provenienti dal Complesso agroalimentare Velebit di Gospić, è stato effettuato un controllo ispettivo nelle giornate del 20 e 21 ottobre 2026. Dal controllo ispettivo è emerso che il gestore Holcim Hrvatska d.o.o. effettua tutte le misurazioni in continuo e periodiche delle emissioni di sostanze inquinanti nei gas di scarico generate dal coincenerimento dei rifiuti nel processo tecnologico di produzione del cemento e che i risultati delle misurazioni delle emissioni sono conformi alle condizioni prescritte dall’autorizzazione ambientale.
- Dalla verifica dei dati disponibili relativi alle misurazioni in continuo delle emissioni, pubblicati sul sito web del Ministero della tutela dell’ambiente e della transizione verde, è emerso che nel 2026 non si sono verificati superamenti dei valori limite di emissione per quanto riguarda le medie giornaliere. È stato inoltre accertato che vengono effettuate le misurazioni in continuo del mercurio (Hg) e dell’ammoniaca (NH₃), i cui dati vengono registrati nel sistema informativo del gestore. I dati relativi ai valori medi giornalieri sono disponibili sul sito web di Holcim Hrvatska d.o.o. e vengono trasmessi automaticamente al Sistema informativo delle emissioni da fonti fisse.
- Tutte le quantità di rifiuti ricevute, riconducibili ai rifiuti non pericolosi provenienti da Gospić, sono corredate dalla regolare documentazione di accompagnamento; sono stati effettuati campionamenti dei parametri in ingresso e in uscita relativi ai rifiuti e sono state elaborate le necessarie analisi e relazioni attestanti il rispetto dei requisiti previsti per il combustibile derivato dai rifiuti.
- I dati relativi alla gestione dei rifiuti vengono registrati correttamente, regolarmente e tempestivamente, mediante gli appositi formulari previsti dalla normativa e nell’applicativo ufficiale e-ONTO, e trasmessi alle autorità competenti.
- I dati rilevati dalle centraline di monitoraggio non evidenziano superamenti dei valori limite di emissione e, al momento dell’ispezione, non sono stati riscontrati fenomeni di dispersione di polveri né la presenza di odori molesti al di fuori del perimetro dello stabilimento.
- Nel corso dei controlli effettuati nel 2026, così come negli anni precedenti, l’Ispettorato per la tutela ambientale non ha riscontrato violazioni della normativa rientrante nelle proprie competenze e continuerà, nell’ambito dei poteri ad esso attribuiti, a vigilare sull’attività dell’impianto in questione.
Il Gruppo di lavoro ha trasmesso le informazioni ricevute all’Assemblea della Regione Istriana, al Presidente della Regione Istriana e ai gruppi consiliari dell’Assemblea della Regione Istriana. Il Gruppo di lavoro continuerà a monitorare la questione in oggetto e a informare tempestivamente l’opinione pubblica su tutte le informazioni rilevanti e sulle successive attività.