Deposte le corone di fiori in vista della festività di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti
In occasione delle festività di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, questa mattina a Pola si è svolta la cerimonia solenne di deposizione delle corone di fiori presso la Croce centrale del Cimitero cittadino. Le corone sono state deposte, in rappresentanza del Ministero dei Difensori croati, dall’assessora alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras Tkačuk, dal presidente della Regione Istriana Boris Miletić e dall'assessore per gli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac; dalla delegazione della Città di Pola, guidata dal sindaco Peđa Grbin e dal presidente del Consiglio municipale Valter Boljunčić; dal rappresentante del Ministro della Difesa e responsabile dell’Ufficio territoriale per gli affari della difesa di Pisino Aleš Krajnc; dal capo della Direzione di polizia dell’Istria Alen Klabot, nonché dai rappresentanti delle associazioni dei veterani della Guerra per la Patria e dell’Associazione dei combattenti antifascisti di Pola.
La benedizione presso il Cimitero cittadino è stata impartita da don Damir Štifanić. Nel suo discorso commemorativo, l’assessora Davorka Maras Tkačuk ha sottolineato l’importanza della memoria condivisa e dell’omaggio a tutti i defunti, ai difensori croati, alle vittime civili della Guerra per la Patria e a tutte le persone che hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite.
“Con grande rispetto rendiamo omaggio ai difensori e alle difensore croate caduti, a tutte le vittime civili della Guerra per la Patria, nonché ai difensori deceduti dopo la guerra che, con il loro contributo, hanno partecipato alla creazione della Repubblica di Croazia indipendente e democratica. I loro nomi e il loro sacrificio non saranno e non dovranno mai essere dimenticati. Con la loro vita e il loro sacrificio hanno contribuito a gettare le fondamenta dello Stato croato moderno, lasciandoci in eredità permanente i valori del patriottismo. La Repubblica di Croazia ha conquistato la propria libertà pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane. Per questo, le loro vite ci impongono, anche in questi tempi difficili che l’Europa e il mondo stanno attraversando, di continuare a custodire e costruire una Croazia migliore e più giusta”, ha dichiarato l’assessora Davorka Maras Tkačuk, invitando poi i presenti a osservare un minuto di silenzio in memoria di tutti i defunti, con particolare raccoglimento in onore dei difensori e delle difensore croate e delle vittime civili della Guerra per la Patria.