La Scuola di medicina di Pola celebra solennemente il 70° anniversario della sua attività

La Scuola di medicina di Pola celebra solennemente il 70° anniversario della sua attività

Con una cerimonia solenne, la Scuola di medicina di Pola ha celebrato oggi, presso il Teatro popolare istriano – Teatro cittadino di Pola, i 70 anni di attività. Alla cerimonia ha partecipato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, accompagnato dalla vicepresidente della Regione Gordana Antić, dr.med., dall’assessore per gli affari del Presidente della Regione Ivan Glušac, dall’assessora all’istruzione, allo sport e alla cultura tecnica Patricija Percan e dall’assessora alla sanità e assistenza sociale Davorka Maras-Tkačuk. Oltre ai rappresentanti della Regione Istriana, alla cerimonia hanno preso parte anche il delegato del Presidente del Parlamento croato Mario Bratulić, il delegato del Ministro della Scienza, dell’Istruzione e dei Giovani Radovan Fuchs, Momir Karin, il sindaco di Pola Peđa Grbin, il direttore dell’Ospedale generale di Pola, mag. sc. Andrej Angelini, dr. med., nonché numerosi rappresentanti di istituti sanitari e scolastici, dipendenti della scuola, studenti e altri ospiti.

In tale occasione, il presidente della Regione Miletić si è congratulato con gli studenti, gli insegnanti e tutto il personale, sottolineando in particolare il ruolo della Scuola di Medicina di Pola nella formazione di generazioni di operatori sanitari e la sua importanza per lo sviluppo e il rafforzamento del sistema sanitario in Istria.

“Nella Regione Istriana abbiamo individuato l’istruzione e lo sport, la sanità e l’assistenza sociale come le nostre priorità principali, ambiti strettamente connessi anche alla professione che avete scelto. Le professioni sanitarie sono estremamente nobili, umane e speciali. Per questo motivo abbiamo ideato programmi concreti con i quali desideriamo offrire un sostegno supplementare ai futuri operatori sanitari e ringraziarli per aver scelto di prendersi cura degli altri. Qualora, dopo aver terminato gli studi, decidiate di proseguire il vostro percorso formativo e successivamente di lavorare presso una delle nostre strutture sanitarie pubbliche, la Regione Istriana mette a disposizione, attraverso i propri programmi, contributi a fondo perduto per un importo complessivo fino a 59.000 euro durante il percorso formativo, sotto forma di borse di studio, nonché per la risoluzione della questione abitativa, attraverso incentivi diretti per l’acquisto della prima casa. Inoltre, abbiamo riconvertito una parte del complesso dell’ex Ospedale della Marina in 22 appartamenti destinati all’edilizia abitativa a prezzi accessibili, creando così ulteriori condizioni per attrarre e trattenere personale qualificato in Istria”, ha dichiarato il presidente Miletić, ricordando che il progetto per la costruzione del nuovo edificio della Scuola di medicina di Pola è stato avviato quando ricopriva la carica di sindaco di Pola e Valter Flego quella di presidente della Regione Istriana.

Il presidente della Regione ha inoltre esortato le studentesse e gli studenti ad approfittare del periodo di formazione per acquisire conoscenze e competenze, senza mai perdere di vista l’umanità e l’empatia.

“Desidero ringraziare tutti coloro che lavorano attualmente presso la scuola e coloro che vi hanno lavorato in passato per l’impegno profuso nel trasformare la Scuola di medicina di Pola in un’istituto scolastico prestigioso. A tutti rivolgo le mie più sincere congratulazioni per il 70° anniversario, con l’augurio di molti altri decenni di attività coronati dal successo”, ha concluso il presidente Miletić.

Nel suo intervento, il direttore della Scuola di Medicina di Pola, dr. sc.   Ivan Žagar, ha ripercorso la lunga storia dell’istituto, ricordandone lo sviluppo e le sfide affrontate nel corso degli anni, in particolare il periodo successivo alla demolizione del vecchio edificio scolastico nel 2010, quando le lezioni si sono svolte per oltre un decennio in due sedi provvisorie.

“Con il trasferimento nel nuovo edificio, all’inizio del 2022, abbiamo ottenuto una delle scuole più belle e funzionali della Repubblica di Croazia, che si estende su una superficie di oltre 4.000 metri quadrati e dispone di una capacità ricettiva di circa 450 studenti”, ha sottolineato Žagar, evidenziando in particolare le moderne aule, i laboratori didattici specializzati e i laboratori scientifici destinati alla formazione dei futuri operatori sanitari. Ha inoltre definito il laboratorio odontotecnico uno dei laboratori scolastici più moderni della Croazia.

Nel suo discorso, il direttore Žagar ha ringraziato la Regione Istriana, in qualità di ente fondatore, e la Città di Pola per aver contribuito alla realizzazione del sogno, coltivato per molti anni, di una nuova sede scolastica, nonché il Ministero della scienza, dell’istruzione e dei giovani per il sostegno e l’assistenza forniti nell’allestimento e nell’attrezzatura della scuola. Ha rivolto un ringraziamento anche a tutti i dipendenti attuali ed ex dipendenti, agli insegnanti, ai collaboratori professionali, al personale amministrativo e tecnico e ai genitori, il cui impegno, dedizione e fiducia hanno contribuito allo sviluppo della scuola.

In rappresentanza del presidente del Parlamento croato Gordan Jandroković è intervenuto il delegato Mario Bratulić, il quale ha ricordato che nel 2022 la Scuola di medicina di Pola ha ottenuto un nuovo edificio nel luogo in cui sorgeva la sua storica sede, dotato di strutture moderne e di condizioni adeguate per lo svolgimento delle lezioni e delle attività pratiche. Ha sottolineato che questo risultato è frutto della perseveranza della scuola nel corso degli anni e della proficua collaborazione tra la Regione Istriana, la Città di Pola e il Governo della Repubblica di Croazia, attraverso il Ministero competente. Ha inoltre evidenziato come tale collaborazione dimostri quanto sia possibile realizzare quando la conoscenza e il futuro dei giovani diventano un obiettivo comune.

Nel suo videomessaggio, la ministra della Salute Irena Hrstić ha sottolineato l’importanza del collegamento tra l’istruzione di scuola media superiore e quella universitaria nel settore sanitario nella Regione Istriana, anche in vista di maggiori opportunità occupazionali.

“In qualità di ex direttrice dell’Ospedale di Pola e attuale ministra, sono consapevole di quanto questa continuità sia importante per l’Istria, sia per garantire la qualità dell’istruzione e i risultati formativi, sia per le successive opportunità di inserimento lavorativo sul territorio”, ha dichiarato la ministra Hrstić.

Ai presenti si sono rivolti anche il delegato del Ministro della scienza, dell’istruzione e dei giovani Momir Karin e il sindaco di Pola Peđa Grbin, che hanno a loro volta rivolto le proprie congratulazioni alla scuola e al suo personale. Sull’importanza della collaborazione pluriennale tra la Scuola di medicina e l’Ospedale generale di Pola, che funge da struttura di riferimento per la formazione pratica degli studenti, è intervenuto anche il direttore dell’Ospedale generale di Pola, mr. sc.  Andrej Angelini, dr. med.

Con parole di circostanza si sono poi rivolti agli ospiti, al personale e agli studenti riuniti anche due ex allievi della Scuola di Medicina di Pola: Stanislav Peharec, direttore del Policlinico Peharec, e il prof. dr. sc. Dragan Trivanović, responsabile del Reparto di oncologia medica ed ematologia dell’Ospedale generale di Pola e docente universitario.

Nel corso della cerimonia è stata presentata anche la seconda edizione aggiornata della monografia della Scuola di medicina di Pola, che ripercorre i settant’anni di sviluppo, attività e risultati dell’istituto, nonché le generazioni di studenti e insegnanti che ne hanno segnato la storia. La monografia è stata presentata da Claudia Milotti, ex dipendente di lunga data della Scuola di medicina di Pola, e da Iva Ciceran, attualmente in servizio presso l’istituto.

La Scuola di medicina di Pola è stata fondata nel 1956 come Scuola superiore per infermieri e, nel corso dei suoi decenni di attività, si è sviluppata fino a diventare un importante istituto di istruzione secondaria, che oggi forma studenti nelle professioni di infermiere/tecnico infermieristico di assistenza generale, tecnico della fisioterapia, odontotecnico, tecnico di laboratorio biomedico e tecnico farmaceutico.

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