La Convenzione quadro sul valore del patrimonio culturale per la società : Comunità  (Patrimoniali) Italiane all'estero. Contenuti e Buone Pratiche.

La Convenzione quadro sul valore del patrimonio culturale per la società : Comunità  (Patrimoniali) Italiane all'estero.
Contenuti e Buone Pratiche.

Il seminario è organizzato dal Consiglio d'Europa, Ufficio di Venezia e finanziato dalla Regione del Veneto.


Il 20 Marzo 2015 con inizio alle ore 10.00 si terrà  il seminario organizzato dal Consiglio d'Europa, Ufficio di Venezia e finanziato dalla Regione del Veneto.  Si è scelto di realizzare il seminario a Valle-Bale, in Croazia, in collaborazione con l'Assessorato alla cultura della Regione Istriana, l'Agenzia Culturale Istriana, la Marco Polo System nella prestigiosa sede della Comunità  degli Italiani (Castel Bembo) per instaurare una connessione contenutistica tra la Convenzione di Faro - e la sua applicazione - e le comunità  patrimoniali già  presenti ed attive sul territorio.

La "Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società " è stata aperta alla firma degli Stati Membri a Faro (Portogallo) il 27 ottobre 2005 ed è entrata in vigore il 1 giugno 2011. Attualmente tale Convenzione è stata ratificata da 17 Paesi e firmata da altri 5 Paesi.

Lo strumento introduce un concetto di patrimonio culturale ampio e completo inteso come l'interazione nel corso del tempo delle popolazioni e i luoghi ovvero un "insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione". Una società  di ampio respiro è quella intesa dalla Convenzione di Faro abbracciando l'intero Patrimonio Comune d'Europa, fonte della memoria collettiva europea ed emblema del concetto di diversità  culturale.
Oltre ad un concetto di cultura dinamico e innovativo la Convenzione di Faro fornisce inoltre la definizione del concetto di "comunità  patrimoniale" su cui vorremmo soffermarci in modo particolare in questo seminario. Le Comunità  Patrimoniali sono definite come un "insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell'eredità  culturale, e che desidera nel quadro di un'azione pubblica sostenerli e trasmetterli alle generazioni future". I valori che possono essere condivisi sono, tra gli altri, di tipo storico, sociale, religioso, territoriale e linguistico.

I relatori analizzeranno lo scambio di buone pratiche e di metodologie progettuali partecipative mirate alla valorizzazione del patrimonio europeo e mediterraneo anche nello spirito del Processo di Lubiana, offrendo una serie di testimonianze e confronti sul tema del multiculturalismo e delle minoranze. Nella parte conclusiva verranno presentate le buone pratiche della programmazione 2007-2013, analizzando con attenzione possibili progetti futuri volti alla valorizzazione del territorio in Slovenia e Croazia nella programmazione 2014-2020.

PROGRAMMA

Segreteria Evento: Interakta

Per maggiori informazioni e la registrazione dei partecipanti scrivere a: info@interakta.eu