Alla Facoltà di Informatica di Pola inaugurato il Centro per lo sviluppo tecnologico della Regione Istriana (CTRL): l’obiettivo è trasformare nuove idee in storie imprenditoriali di successo

Alla Facoltà di Informatica di Pola inaugurato il Centro per lo sviluppo tecnologico della Regione Istriana (CTRL): l’obiettivo è trasformare nuove idee in storie imprenditoriali di successo

La Facoltà di Informatica dell’Università Juraj Dobrila di Pola, situata nel campus universitario presso l’ex Ospedale della Marina, da oggi dispone di un moderno Centro per lo sviluppo tecnologico della Regione Istriana (CTRL), attrezzato con strumentazioni all’avanguardia e destinato a promuovere l’innovazione, sviluppare nuove soluzioni tecnologiche e favorire il collegamento tra il mondo accademico e il settore economico. Il Centro è stato finanziato con fondi della Regione Istriana. Alla cerimonia inaugurale ha partecipato il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, accompagnato dall’assessora all’economia, dr.sc.  Cinzia Zubin.

All’evento erano presenti anche il preside della Facoltà di Informatica di Pola, prof. dr. sc. Darko Etinger, il prorettore dell’Università Juraj Dobrila di Pola, prof. dr. sc. Ante Matan, il preside della Facoltà di Economia e Turismo «Dr. Mijo Mirković», prof. dr. sc. Ticijan Peruško, il direttore dell’Agenzia istriana per lo sviluppo (IDA), dr. sc. Boris Sabatti, rappresentanti del settore economico e studenti.

Nel suo intervento, il presidente Miletić ha sottolineato l’importanza di creare le condizioni necessarie allo sviluppo di idee imprenditoriali e innovazioni tecnologiche, ricordando i cambiamenti attraversati dall’economia istriana nell’ultimo ventennio.

“Una ventina di anni fa ci chiedevamo come rendere possibile il finanziamento dei progetti imprenditoriali e come dare lavoro alle 12-13 mila persone disoccupate nella Regione Istriana. Oggi, in una situazione caratterizzata da un tasso di disoccupazione molto basso, ci troviamo ad affrontare la sfida di reperire manodopera. I tempi sono cambiati, ma la necessità di creare opportunità di sviluppo è rimasta altrettanto importante. I primi incubatori d’impresa hanno permesso ai giovani imprenditori, nella fase più delicata del loro percorso, di portare le proprie idee sul mercato grazie al tutoraggio e al sostegno necessario. Alcune di queste idee si sono trasformate oggi in imprese istriane, europee e internazionali di successo”, ha dichiarato il Presidente della Regione.

Parlando del ruolo del nuovo Centro per lo sviluppo tecnologico della Regione Istriana, ha affermato che è importante offrire ai giovani, agli studenti e agli imprenditori uno spazio in cui possano sviluppare le proprie idee, imparare, sperimentare nuove soluzioni e creare opportunità per la crescita futura.

“Mi piace dire che noi, come Istria, con i nostri 200 mila abitanti, siamo semplicemente troppo piccoli per accontentarci della media e che, per avere successo, dobbiamo puntare a essere i migliori. I nostri olivicoltori lo hanno dimostrato raggiungendo il vertice mondiale per il decimo anno consecutivo, confermando che la conoscenza e il lavoro costante consentono di ottenere risultati eccellenti. Sono convinto che anche nel campo della tecnologia e dell’imprenditoria possiamo creare storie di successo, se offriamo alle persone l’opportunità di sviluppare le proprie idee qui, in Istria”, ha dichiarato Miletić.

Il Presidente della Regione ha inoltre evidenziato che il successo richiede impegno, perseveranza e disponibilità a imparare dagli errori, sottolineando l’importanza di un ambiente in cui le persone abbiano l’opportunità di crescere e ritentare.

“La Regione Istriana continuerà a sostenere le iniziative che collegano istruzione, innovazione ed economia e che contribuiscono a creare nuove opportunità di sviluppo in Istria”, ha concluso il presidente Miletić.

Nel suo intervento, il preside della Facoltà di Informatica di Pola, prof. dr. sc. Darko Etinger, ha affermato che l’apertura del Centro rappresenta un passo importante per trasformare le idee condivise in opportunità concrete per studenti, ricercatori e imprenditori. Ha sottolineato che lo sviluppo di nuove tecnologie inizia spesso con piccoli gruppi di lavoro, entusiasmo e una buona idea, ma che per concretizzarla è necessaria anche un’infrastruttura adeguata.

“Si può avere un’idea eccellente, conoscenze e motivazione, ma se per realizzare il primo prototipo è necessario un dispositivo che costa diverse decine di migliaia di euro, ci si può scontrare molto rapidamente con un ostacolo. Non vogliamo permettere che una buona idea si fermi perché qualcuno non ha accesso alle attrezzature adeguate”, ha dichiarato il preside Etinger.

Ha aggiunto che il CTRL è stato concepito come uno spazio in cui realizzare prototipi, testare soluzioni, sperimentare e imparare. Ha posto particolare enfasi sull’importanza del collegamento tra università e settore economico e sullo sviluppo dell’ecosistema istriano dell’innovazione e della ricerca scientifico-tecnologica, nel quale le conoscenze e le infrastrutture di ricerca devono essere accessibili a una comunità più ampia.

Il Centro è stato successivamente presentato dal doc. dr. sc. Sandi Baressi Šegota della Facoltà di Informatica di Pola, mentre Silvio Kutić e Izabel Jelenić, cofondatori del primo unicorno tecnologico croato Infobip, hanno condiviso le proprie esperienze imprenditoriali nell’ambito dell’intervento “Dall’idea al successo globale”. Attraverso la loro esperienza diretta, hanno illustrato lo sviluppo di un’azienda nata a Dignano e diventata un’impresa tecnologica di portata globale, offrendo un esempio concreto delle possibilità di creare in Istria realtà imprenditoriali capaci di affermarsi con successo a livello internazionale.

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